14 novembre 2019
Aggiornato 16:30
Trattativa alla stretta finale

FIAT, la firma del contratto slitta

La discussione sul nodo dell'assenteismo e sugli straordinari non si è sbloccata nel corso del pomeriggio, in particolare per l'opposizione della Uilm, contraria all'applicazione tout court del modello del contratto di Mirafiori su questo tema

TORINO - Alla stretta finale, la trattativa sul nuovo contratto del gruppo Fiat in Italia si incaglia. E slitta alla prossima settimana, per la precisione a lunedì pomeriggio. La discussione sul nodo dell'assenteismo e sugli straordinari non si è sbloccata nel corso del pomeriggio, in particolare per l'opposizione della Uilm, contraria all'applicazione tout court del modello del contratto di Mirafiori su questo tema.
A dare la svolta alla serata all'Unione Industriale di Torino però è una dichiarazione del segretario generale Uilm Rocco Palombella, rimbalzata da Roma, che sostanzialmente afferma che la trattativa non è conclusa e che sarà affrontata in una riunione di segreteria nazionale lunedì mattina a Roma.

Nessuno parla di sospensione, ma di fatto Paolo Rebaudengo, responsabile delle relazioni industriali del Gruppo, esce dalla palazzina dell'Unione Industriale, dicono alcuni sindacalisti per confrontarsi con i vertici.
Roberto Di Maulo, che dopo aver letto i lanci di agenzia, con le dichiarazioni di Palombella, si infuria pensando addirittura di lasciare tutto e andarsene, poi torna indietro e dice: «C'e' una pausa tecnica, continueremo con l'esame dei testi» per poi riprendere il confronto la prossima settimana.