19 gennaio 2020
Aggiornato 09:30
Sicurezza alimentare

Giappone, cesio radioattivo scoperto nel latte per bambini

Sotto il livello di allarme, ma l'azienda Meiji invita a non consumarlo. Il latte è per lo più importato, quindi la contaminazione sarebbe avvenuta durante il processo di trasformazione eseguito in una fabbrica nell'est del Giappone lo scorso marzo

TOKYO - L'azienda alimentare giapponese Meiji ha annunciato oggi di aver trovato tracce di cesio radioattivo in diversi campioni di latte in polvere per i bambini, offrendo ai clienti uno scambio gratuito del prodotto anche se il tasso rilevato è inferiore al limite legale.

Meiji ha registrato fino a 31 becquerel (bq) per chilogrammo di cesio 134 e 137 nel latte in polvere, sotto la soglia del limite legale di 200 bq per chilogrammo. Il latte è per lo più importato, quindi la contaminazione sarebbe avvenuta durante il processo di trasformazione eseguito in una fabbrica nell'est del Giappone lo scorso marzo, poco dopo l'incidente nucleare di Fukushima a seguito del terremoto e dello tsunami dell'11 marzo.

«Il livello registrato non è tale da avere conseguenze sulla salute», ha dichiarato il gruppo, invitando però i genitori a non far consumare il latte ai loro bambini: «Tenuto conto del fatto che il latte è il nutrimento essenziale per i bambini, proponiamo ai clienti che hanno già comperato le confezioni del gruppo di cambiarle».