5 dicembre 2021
Aggiornato 16:00
Le consultazioni del Premier incaricato con le parti sociali

Marcegaglia: Non entro nel Governo ma lo supporto

La Presidente di Confindustria: «E' momento delicatissimo, bisogna tornare ad essere credibili. Serve una definitiva integrazione economica e politica europea. Monti vuole fare in fretta, punterà sulla crescita»

ROMA - «No». Due lettere bastano ad Emma Marcegaglia per dire che non farà parte della squadra di governo di Mario Monti. Al termine delle consultazioni, infatti, la presidente della Confindustria ha risposto semplicemente «no» a chi le chiedeva se potrebbe entrare nell'esecutivo, che pure gli industriali, «dato che si tratta di un momento delicatissimo, supportano fortemente in quanto - ha detto Marcegaglia - è per noi l'ultima chance per tornare a essere credibili».

Serve una definitiva integrazione economica e politica europea - Accanto alla nascita del nuovo governo italiano «anche l'Europa deve prendere decisioni molto chiare verso una vera integrazione economica e politica, perchè come vediamo c'è un problema Italia ma oggi sono sotto attacco anche Spagna e Francia. Il problema è complessivo e a questo punto anche l'Europa deve prendere decisioni chiare».

Serve responsabilità, no ai calcoli elettorali - «Noi facciamo un appello ai partiti perché non pensino a calcoli elettorali e dimostrino grande responsabilità».
Le imprese chiedono, ha proseguito, che «i partiti dimostrino grande senso di responsabilità e che ci siano dentro politici o no l'importante è che abbia un grande consenso parlamentare ed è importante che una volta nato non gli vengano creati problemi. Il paese sta attraversando un momento di emergenza e deve superare l'emergenza. Occorre fare in fretta le riforme».

Monti vuole fare in fretta, punterà sulla crescita - Mario Monti, incaricato di formare il nuovo governo, «vuole velocemente creare il nuovo esecutivo e vuole fare uscire il paese dall'emergenza». Lo ha riferito il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, uscendo dall'incontro tra l'ex commissario europeo e le parti sociali.
Monti, ha proseguito Marcegaglia, «vuole ragionare, concentrare l'attenzione sulla crescita e vuole ragionare di come sarà l'Italia di qui al 2020-2030».