20 gennaio 2020
Aggiornato 07:30
Stati Uniti | Auto

Ford, a settembre aumentano le immatricolazioni +8,9%

Nei primi nove mesi dell'anno: +11,4%. Ford sta negoziando il rinnovo del contratto di lavoro con United Auto Workers

NEW YORK - Sulla spinta delle vendite di camion e Suv, e nonostante il calo nelle vendite di macchine, a settembre Ford ha visto le immatricolazioni salire dell'8,9%. Nei primi nove mesi dell'anno, le vendite sono aumentate dell'11,4% a 1.603.998. Lo scorso mese il colosso di Detroit ha venduto 175.199 unità rispetto alle 160.873 unità dello stesso periodo dell'anno scorso; ma 21 unità in meno rispetto ad agosto. Mentre le vendite di camion sono aumentate del 15% e quelle di Suv del 23%, le immatricolazioni di macchine sono diminuite del 8,7%.

Per quanto riguarda i singoli marchi, le vendite di Ford a settembre sono cresciute del 14,4% (da 147.057 a 168.181 unità) mentre quelle di Lincoln sono diminuite del 6,6% (da 7.510 a 7.018 unità). L'anno scorso Ford aveva venduto anche 6.306 Mercury, marchio oramai dismesso.

La scorsa settimana, l'amministratore delegato della casa automobilistica di Detroit Alan Mulally aveva annunciato la creazione di 7.000 nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti nei prossimi 48 mesi. Ford sta negoziando il rinnovo del contratto di lavoro con United Auto Workers, il sindacato dei lavoratori del settore auto. Dei tre giganti dell'auto (oltre a Ford anche Gm e Chrysler), finora solo General Motors ha raggiunto un accordo per il rinnovo del contratto di lavoro.