22 maggio 2022
Aggiornato 00:00
Dalla Corte Costituzionale tedesca ok al piano salvastati

Angela Merkel: «Se cade l'euro cade l'Europa»

Per la Cancelliera la salute della Germania dipende dalla salute dell'Unione Europea. Inatteso balzo della produzione industriale tedesca: luglio +4%

BERLINO - «La Germania potrà continuare a stare bene, solo se anche l'Europa sta bene», ha affermato Angela Merkel, prima di andare dritta al punto. «L'euro è molto più di una semplice valuta. Dovesse fallire l'euro, fallirebbe l'Europa intera». «Ma l'euro non può fallire e non fallirà», ha promesso la Cancelliera.
Angela Merkel: siamo la locomotiva d’Europa grazie all’Euro - La Germania è tornata ad essere la locomotiva dell'Unione europea e questo «è motivo di gioia». Il cancelliere Angela Merkel ha iniziato il suo atteso intervento al Bundestag, la camera bassa del parlamento tedesco, su note di ottimismo, applaudita dai deputati della coalizione di governo.

Dalla Corte Costituzionale tedesca ok al piano salvastati - La Corte costituzionale tedesca ha giudicato conforme alla normativa tedesca ed europea il principio degli aiuti promessi dal governo di Berlino per far fronte alla crisi dell'eurozona, ma ha invitato l'esecutivo a coinvolgere in misura maggiore il parlamento.
Con il respingimento del ricorso, presentato da un gruppo di economisti tedeschi e da un deputato conservatore, la Corte di Karlsruhe, in sostanza, ha detto sì al fondo europeo salva-stati.
Se avesse deciso in senso opposto, si sarebbe spalancato un baratro sul futuro dell'Unione e della moneta unica, dato che oltre un quarto dei finanziamenti del fondo salvastati proviene dalla Germania.
Da Bruxelles, la Commissione europea ha immediatamente espresso la sua «soddisfazione» per una decisione che «avrà un impatto importante sulla capacità dell'Unione di intervenire per superare la crisi del debito sovrano che colpisce alcuni stati membri».
Anche i mercati hanno reagito con sollievo alla decisione dei giudici costituzionali tedeschi, l'euro ha tenuto nei confronti del dollaro e le principali borse europee mostravano il segno positivo a fine mattinata.

Merkel: «Il verdetto dell'Alta Corte conferma la nostra politica» - Angela Merkel ha tirato un sospiro di sollievo stamane quando la Corte Costituzionale di Karlsruhe ha respinto il ricorso contro il fondo salva-stati. La cancelliera tedesca si è detta confortata dal verdetto dei giudici di Karlsruhe sul salvataggio finanziario dei partner europei.
«La corte costituzionale ha assolutamente confermato la politica seguita dalla Germania. Responsabilità di ciascuno per i propri atti e solidarietà, un modo di agire trasparente e aperto, certamente con il coinvolgimento del parlamento, è esattamente la strada che abbiamo seguito», ha dichiarato il cancelliere cristiano-democratico, ribadendo il proprio impegno a sostenere i partner europei, ma solo dietro severe condizioni. «Nascondere il problema sotto al tappeto e parlare di solidarietà» non può essere la soluzione, ha concluso Merkel, invitando i paesi più deboli ad intensificare le riforme strutturali nei loro paesi.

Germania, inatteso balzo della produzione industriale: luglio +4% - Inatteso scatto in avanti a luglio della produzione industriale in Germania, un più 4 per cento rispetto al mese precedente che ribalta almeno in parte i segnali negativi giunti ieri dal fronte degli ordinativi, che nello stesso mese hanno invece segnato un meno 2,8 per cento. La dinamica della produzione, riferita dal ministero dell'Economia, è stata superiore alle attese degli analisti che prevedevano progressi modesti, e cancella il meno 1 per cento registrato a giugno.
Tuttavia la performance potrebbe semplicemente riflettere il fatto che quest'anno in molte regioni tedesche le ferie sono state prese più tardi rispetto alle consuetudini, rafforzando la produzione di luglio. Inoltre da settimane numerosi indicatori segnalano una tendenza al rallentamento tra le economie occidentali, che secondo le indagini tra le imprese non ha risparmiato la prima economia dell'area euro.