24 gennaio 2021
Aggiornato 16:30
La sfida FIAT

Marchionne: «Si agli investimenti a Grugliasco»

L'AD del Lingotto: «Telefonata con Sacconi su misure d'interesse aziendale». Il Ministro: «Fabbrica Italia va avanti». Soddisfatta la Cisl: «Auspichiamo intesa su Mirafiori». Alfano: «Da Marchionne importante riconoscimento»

ROMA - La Fiat conferma l'avvio degli investimenti alla ex-Bertone di Grugliasco (Torino). «Dopo un colloquio telefonico - comunica il Lingotto - con il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, l'amministratore delegato Sergio Marchionne ha confermato l'avvio degli investimenti previsti per lo stabilimento di Grugliasco, dove saranno prodotte automobili con il marchio Maserati».
La decisione, spiega la casa torinese, «è stata presa basandosi sulle dichiarazioni del ministro che ha confermato la determinazione del governo a rendere operative le misure di interesse aziendale previste dal decreto del 12 agosto» (la manovra bis).

Sacconi: «Fabbrica Italia va avanti, conferma da Marchionne» - Il piano Fabbrica Italia della Fiat va avanti, con priorità immediata per gli investimenti sulla fabbrica di Grugliasco (Torino). Lo afferma il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, spiegando che l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, «nella telefonata odierna ha espresso un convinto apprezzamento per le norme di sostegno alla contrattazione aziendale che il governo ha inserito nella manovra all'esame del Parlamento con lo scopo di favorire gli investimenti sostenuti da intese sindacali. Marchionne - sottolinea Sacconi - ha apprezzato le norme perchè garantiscono certezza agli accordi già sottoscritti e ampliano la capacità di quelli futuri».
«In considerazione di questo contesto istituzionale - aggiunge il ministro in una nota - la cui definitiva conversione in legge il governo auspica in tempi brevi, l'ad della Fiat ha garantito la prosecuzione del programma Fabbrica Italia con immediata priorità all'investimento di Grugliasco».

Soddisfatta la Cisl: «Auspichiamo intesa su Mirafiori» - «Una buona notizia quella di Marchionne che conferma gli annunciati investimenti per il rilancio produttivo dello stabilimento Fiat di Grugliasco in Piemonte».
Luigi Sbarra, segretario confederale della Cisl, commenta in una nota l'annuncio della ripresa produttiva nello stabilimento ex Bertone di Torino.
«Non avevamo dubbi circa la volontà di Fiat di tener fede agli impegni assunti con il sindacato per il rilancio della produzione della nuova Maserati nel sito piemontese - sottolinea - si tratta di una decisione importante, che fa seguito a quella di Pomigliano in una fase difficile per l'industria italiana e per quella della comunità internazionale».
«La conferma dell'investimento Fiat a Grugliasco, e auspichiamo nel più breve tempo possibile anche per lo stabilimento di Mirafiori, allontana le ombre e smentisce i soliti profeti di sventura - conclude Sbarra - circa la volontà di Marchionne di non proseguire la produzione di auto nel nostro Paese, salvaguardando così il lavoro e l'occupazione».

Ugl: «Bene la conferma per Grugliasco, ora Mirafiori» - «Una notizia positiva per i lavoratori, per il territorio e per il futuro della nostra industria automobilistica, che avvalora tutti gli sforzi che abbiamo fatto fino ad oggi, con l'appoggio della maggioranza degli operai e del Governo, affinché Fiat continuasse a produrre auto e a garantire occupazione in Italia». Così il segretario nazionale Ugl Metalmeccanici, Antonio D'Anolfo, commenta la notizia della conferma dell'avvio degli investimenti alla ex-Bertone.
«Ci aspettiamo dunque - conclude il sindacalista - che le conferme arrivate oggi da Fiat si traducano presto nel rilancio concreto della ex-Bertone, e che lo stesso avvenga anche per Mirafiori».

Arcuri (Invitalia): «A settembre incontro con Romani su Termini Imerese» - «Ai primi di settembre è prevista una riunione con il ministro Romani e i sindacati per mettere un punto fermo sulla vicenda Fiat e sulle aziende che si insedieranno a Termini Imerese». Lo ha detto Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia, a margine del Meeting di Cl a Rimini.

Alfano: «Da Marchionne importante riconoscimento» - «L'importante riconoscimento da parte dell'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, è un segnale positivo perché significa che l'intenzione del Governo di incidere sul tessuto produttivo e imprenditoriale del Paese è andata a buon fine ed è stata accolta dai principali protagonisti del settore». Lo afferma in una nota il segretario del Pdl Angelino Alfano.