27 luglio 2021
Aggiornato 08:30
RC Auto

Danno biologico: Adiconsum: Il decreto ricalchi lo spirito della L. 57 del 5.3.2001

Pietro Giordano, Adiconsum: «Bene l’annuncio del Governo di voler varare un decreto che riparta dal Punto Unico Nazionale»

ROMA - Sono passati 15 anni, da quando, nell’ormai lontano1996, Adiconsum pubblicò il libro «Il Punto Unico Nazionale» (ed. Lavoro) in cui denunciava la disparità di trattamento dei cittadini italiani, a secondo della propria residenza, rispetto ai risarcimenti per danno biologico derivanti da incidenti stradali.
Una disparità assurda – afferma Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum - perché differenziava il valore economico non sulla base della lesione riportata, ma rispetto al tribunale che interveniva a trattare il contenzioso con l’assicuratore.

Il dolore di un palermitano, per l’amputazione di un dito - prosegue Giordano – valeva e vale 3 volte meno del dolore sentito da un milanese.
Adiconsum - conclude Giordano – pur non entrando nel merito per ora del valore economico che sarà assegnato al singolo punto di invalidità, considera positivamente l’annuncio del Governo di voler varare un decreto che ponga fine alla diseguaglianza tra cittadini-consumatori e si augura che tali valutazioni non siano penalizzanti per i danneggiati, ma che comunque rispettino la sostenibilità del sistema Rc auto italiano, ormai fuori controllo.
Adiconsum si augura che il decreto ricalchi lo spirito della L. 57 del 5 marzo 2001, ora ricompresa nel Codice delle Assicurazioni Private, sull’unicità della sofferenza dell’individuo.