20 ottobre 2020
Aggiornato 07:00
Assicurazioni

RC auto, rallenta il calo dei prezzi

Lo ha detto Aldo Minucci, presidente dell'Ania, l'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, a margine della XIII edizione dell'Insurance Day a Milano: «Dal 2015 tendenza a stabilizzazione sinistri e prezzi».

MILANO - I prezzi della Rc auto sono in diminuzione da 22 mesi consecutivi; il calo sta proseguendo ma tende a rallentare, fino ad una stabilizzazione dei prezzi prevista da inizio 2015. Lo ha detto Aldo Minucci, presidente dell'Ania, l'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, a margine della XIII edizione dell'Insurance Day a Milano.

Dal 2015 tendenza a stabilizzazione sinistri e prezzi - «Le notizie sono in queste momento buone per i consumatori perché abbiamo una sequenza di 22 mesi consecutivi di una riduzione dei prezzi della Rc auto, un fatto che non si era mai verificato a partire dal 1994 - ha spiegato Minucci - Il problema di fondo ora è capire se questo trend particolarmente positivo che ha visto nel corso del 2013 una diminuzione dei prezzi del 10 per cento e che sta continuando nei primi sei mesi del 2014. Adesso stiamo assistendo nella parte finale dell'anno ad una decelerazione della caduta dei prezzi e pensiamo che per la fine dell'anno - ha concluso - possa esserci una stabilizzazione della frequenza dei sinistri e di conseguenza finisce la discesa dei prezzi».

Un contributo alla diminuzione dei prezzi giunge anche dalla tecnologia. «Per esempio con la Black box, che non solo è uno strumento fondamentale per accertare le modalità oggettive su come si verificano i sinistri, e quindi di intervenire molto positivamente sul controllo dei costi. Ma soprattutto - ha spiegato Minucci - la Black box instaura un meccanismo di percorsi virtuosi di stile di guida che si traduce in una ulteriore riduzione dei sinistri. Questo fenomeno ha permesso in zone come la Campania, per esempio, di ridurre i costi, per i giovani in particolare, e per tutte le persone che decidono di installare la black box», ha concluso il presidente dell'Ania.

Tabelle danno biologico, inspiegabili rinvii - «Con alcuni interventi strutturali i prezzi potrebbero scendere ancora. Siamo convinti che se il governo facesse gli interventi corretti che abbiamo suggerito, potremmo contribuire a ridurre il differenziale di prezzo che c'è tra l'Italia e gli altri Paesi».
Per Minucci però occorre «la volontà politica. Dal 2005 è prevista dal Testo unico dell'assicurazione l'approvazione delle tabelle del danno biologico per le lesioni gravi conseguenti a incidenti stradali. E' un disegno ministeriale - ha ricordato Minucci - che ha già superato il concerto di quattro ministeri, ha superato il vaglio due volte del Consiglio di Stato, ma quando arriva la firma finale viene sempre bloccato perché ci sono interessi precostituiti che vogliono mantenere in questo Paese una enorme mole di contenziosi che privilegiano gli interessi, pur legittimi, di 200mila avvocati. Noi abbiamo sottolineato che questo tipo di intervento determinerebbe immediatamente la diminuzione del 3 per cento delle tariffe. E' inspiegabile - ha concluso il presidente di ANIA - che questo provvedimento continui ad essere rinviato».