6 aprile 2020
Aggiornato 01:00
Vino

Cantina Tollo, gli auguri si fanno con Passerina e Cococciola

A Vinitaly l’azienda ha presentato la colomba pasquale realizzata con lo zafferano de L’Aquila

CHIETI - Una colomba pasquale ha volato su Vinitaly. E’ quella di Nicola Fiasconaro, il super pasticcere voluto anche dallo Shuttle Discovery. Per presentare la Passerina, nuovo vino autoctono di Cantina Tollo, l’azienda ha scelto una colomba da record di oltre 50 chili di color giallo zafferano. L’evento che ha reso più dolce il Vinitaly si è concluso con il taglio della colomba. Obiettivo dell’iniziativa? Dimostrare che anche i vini bianchi secchi si abbinano perfettamente ai dolci pasquali. «Con l’evento Cantina Tollo prosegue la valorizzazione delle eccellenze abruzzesi - afferma il presidente Tonino Verna -. Abbiamo voluto celebrare lo zafferano, produzione tipica de L’Aquila, dopo aver valorizzato negli scorsi anni i Trabocchi e gli Eremi d’Abruzzo».
Durante tutta la fiera, protagonisti dello stand Cantina Tollo sono stati i vini, Passerina e Cococciola in primis, nati dalla scelta di valorizzare varietà autoctone ancora poco conosciute e dalla volontà di offrire vini di ottima bevibilità e freschezza, eleganti e «femminili».

La Passerina
Varietà autoctona dell’Italia centro orientale, è stata spesso confusa con altre uve ma oggi ha trovato una sua precisa identità. I vigneti da cui si ottiene presentano forma di allevamento a tendone o filare ed un'età media di dieci anni. Alla vendemmia, effettuata a metà ottobre, seguono la pressatura soffice, la criomacerazione e l’affinamento in vasche di cemento. Si presenta nel bicchiere di colore giallo paglierino poco intenso, con riflessi verdi e di buona consistenza. All’olfatto il profumo è intenso, fruttato con note di pesca, albicocca e pompelmo. I sentori floreali ricordano il glicine ed il tiglio e nel tempo assume un carattere spiccatamente minerale. Al gusto è secco, di corpo, bilanciato con buona acidità e sapidità. Si abbina ad antipasti, carpacci e crudi di pesce, crostacei, primi e secondi piatti a base di pesce. Ottimo con formaggi freschi o a pasta filata.

La Cococciola
Nota anche come cacciola o cacciuola, è un vitigno antico che affonda le proprie radici in Abruzzo. Utilizzata in passato solo in uvaggio, Cantina Tollo ha deciso di vinificarla in purezza per esaltarne le caratteristiche di mineralità e freschezza. Proveniente da impianti di 25 anni con forma di allevamento a tendone e filare, alla vendemmia, effettuata a metà ottobre, seguono la pressatura soffice, la criomacerazione e l’affinamento in vasche di cemento. Si presenta di colore giallo paglierino con riflessi verdolini. Al naso spiccano il fruttato con sentori di pesca a polpa bianca e pera, fini note minerali ed eleganti nuance floreali di ginestra e gelsomino. Il gusto è fresco e sapido, di buon equilibrio e con finale ammandorlato. Si abbina perfettamente con la cucina marinara dell’Adriatico e con pietanze delicate a base di carni bianche.

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