24 ottobre 2020
Aggiornato 19:30
Gran Bretagna

Dopo 400 anni, la Regina non avrà più la sua acqua preferita

L'annuncio della Coca-cola: ko stabilimento Malvern chiude perchè non più competitivo

ROMA - Dopo i tagli imposti dal governo, la Regina d'Inghilterra dovrà rinunciare anche alla sua acqua minerale preferita. Dopo oltre 400 anni da quando la Regina Elisabetta I sorseggiò per la prima volta la famosa acqua di Malvern, la Coca-Cola ha infatti annunciato la chiusura dello stabilimento alle porte dell'omonima città inglese, perchè troppo piccolo e incapace di competere con le più grandi strutture moderne.

«Non riusciamo a produrre abbastanza Acqua Malvern per competere nel settore delle acque in bottiglia - ha detto un portavoce della Coca-Cola - gli impianti moderni di imbottigliamento sono circa 10 volte più grandi di quello di Colwall e spesso riescono a produrre più acqua in un giorno di quanta noi ne produciamo in un mese».
L'acqua Malvern si impose sul mercato quando J Schweppes riuscì a venderla alla Grande Esposizione del 1851, ma il successo arrivò solo grazie al patrocinio reale, garantito a partire dalla regina Vittoria. L'ingresso della Coca-Cola risale al 1986, quando il colosso Usa firmò un accordo di joint-venture con Schweppes per l'imbottigliamento dell'acqua.
Stando a quanto sottolineato oggi dal quotidiano The Times, è comunque tutto il settore dell'acqua minerale a essere in crisi, anche per l'accresciuta consapevolezza da parte dei consumatori che si tratta di un bene di lusso che danneggia l'ambiente.