16 giugno 2021
Aggiornato 10:00
Ai massimi dal marzo 2008

Eurozona, sale la fiducia in agosto

La fiducia dei consumatori non si è ancora tradotto in un incremento dei consumi. Calano le preoccupazioni connesse alla disoccupazione

BRUXELLES - E' cresciuta ad agosto, a livelli che non si vedevano da quasi due anni e mezzo, la fiducia nei sedici Paesi della zona euro. L'indice reso noto dalla Commissione europea ha toccato questo mese quota 101,8, a fronte del 101,1 registrato a luglio: si tratta del livello più alto dal marzo del 2008.
Alla base del risultato c'è ancora una volta un aumento della fiducia dei consumatori che comunque non si è ancora tradotto in un incremento dei consumi mentre calano le preoccupazioni connesse alla disoccupazione.

SPERANZE - L'ultimo dato sulla fiducia riaccende così le speranze che l'attività economica di Eurolandia tenga il passo bene malgrado le pesanti operazioni di risanamento del bilancio in Grecia e la decelerazione delle economie di Usa e Giappone. Per la zona euro non sono comunque attesi cambiamenti della politica monetaria nella prossima riunione del Consiglio direttivo della Bce, programmata per giovedì prossimo.

FIDUCIA IMPRESE INVARIATA - E' rimasto invariato in agosto, dopo il miglioramento registrato in luglio, l'indice che misura la fiducia delle imprese («Business climate indicator«) calcolato dalla Commissione Ue. Il livello dell'indice, secondo la Dg Ecfin, suggerisce che l'attività economica industriale continuerà il suo recupero nei prossimi mesi, ma che servirà ancora tempo per tornare ai livelli precrisi. I manager sono ottimisti sugli ordini all'industria, soprattutto per quanto riguarda le esportazioni, mentre peggiorano leggermente le loro previsioni sulle scorte di prodotti finiti.