Napolitano: difendere l'euro da speculazioni
Il Presidente della Repubblica da Malta: «Dopo le decisioni coraggiose guardiamo con fiducia a futuro»
MALTA - «Dobbiamo difendere l'euro e soprattutto dobbiamo rilanciare la nostra idea di un'Europa forte, coesa ed autorevole che sola può dare stabilità e credibilità alla moneta unica»: da Malta, dove è in visita di Stato, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, torna a parlare della crisi economica internazionale e mette alcuni punti fermi. Innanzitutto basta con le speculazioni sull'euro.
«Negli ultimi mesi, a seguito della crisi economica e finanziaria internazionale e in rapporto al rischio di un default di bilancio della Grecia - sostiene il presidente nel suo discorso al brindisi per il pranzo di Stato - si son verificati degli attacchi speculativi di inaudita durezza contro la moneta unica. Da diverse parti si è denunciata la fragilità dell'euro e se ne è addirittura pronosticata l'inevitabile fine». Pronostici che secondo Napolitano sono infondati. Anzi, «le coraggiose decisioni che, sia pure tra esitazioni e difficoltà, sono state assunte dalle istituzioni europee, dagli Stati membri e dal Fondo monetario internazionale ci permettono di guardare al futuro con rinnovata fiducia a condizione che si rafforzi una comune volontà politica per un più conseguente sviluppo dell'integrazione europea».
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