31 agosto 2025
Aggiornato 12:30
Rifiuti elettrici ed elettronici

Raee, parte il ritiro gratuito da parte dei venditori

ADUC: ecco le istruzioni per l'uso e fregature

FIRENZE - Novità rilevanti da oggi 18 giugno per chi acquista una nuova apparecchiatura elettrica od elettronica, ovvero un nuovo elettrodomestico, computer, telefonino, videocamera, lampada, trapano, macchina da cucire, etc. Se all'acquisto del nuovo corrisponde la dismissione di un vecchio apparecchio analogo, che abbia le stesse funzioni anche se di marca diversa, il ritiro e l'avvio al percorso di riciclo è a carico del venditore, che deve provvedervi in modo gratuito, direttamente o tramite terzi.

Tale obbligo è detto «uno contro uno», perché è una sorta di scambio. Il venditore infatti ritira un apparecchio vecchio per ogni apparecchio nuovo dello stesso tipo. Sui venditori grava anche obbligo di informare i propri clienti di questa possibilità precisando la gratuità del ritiro dell'usato.
Il ritiro dovrà essere effettuato gratuitamente al domicilio del consumatore. Ovviamente sarà bene evitare di pretenderlo per telefonini o piccoli apparecchi che possono essere comodamente portati in negozio dal consumatore al momento dell'acquisto del nuovo..
Vediamo la fregatura di una norma che, a nostro avviso, così com'e', alla fin fine grava economicamente solo sul consumatore.
Prima di tutto è bene sapere che sono già due anni che, acquistando un prodotto, stiamo pagando al produttore un contributo Raee anche se il sistema di ritiro gratuito da parte del venditore non era ancora funzionante.

Inoltre il ritiro dell'elettrodomestico avviene al domicilio del consumatore, gratuitamente e a carico del venditore. Quest'ultimo su chi farà gravare questo costo aggiuntivo? Non solo, ma su chi il venditore farà gravare il costo aggiuntivo dei vari adempimenti che sempre lui dovrà seguire per poi inoltrare l'elettrodomestico nei centri di raccolta di questi rifiuti? Non crediamo di essere eccessivi nel pensare che il prezzo al dettaglio dell'elettrodomestico ne subirà le conseguenze verso l'alto. Non solo, ma, considerata l'abituale «filosofia» dei commercianti in frangenti di propri costi che lievitano, sarà un aumento che non solo riguarderà anche il consumatore che acquista senza riciclare, ma di un livello più alto rispetto ai nuovi costi che graveranno sul venditore. Fatta la legge, trovato l'inganno!!

Qui una nostra scheda pratica con tutti i dettagli
http://sosonline.aduc.it/scheda/riciclo+rifiuti+apparecchi+elettrici+elettronici_17633.php