6 aprile 2020
Aggiornato 04:30
I sindacati contro l'austerità

Sciopero nazionale in Grecia

Ieri alcune proteste alla Borsa. Ad Atene arrivano i tecnici Ue, Bce e Fmi. Tremonti: «L'Italia auspica una posizione coordinata della UE»

ATENE - Alcune manifestazioni di protesta attorno alla Borsa di Atene hanno contrassegnato la vigilia di uno sciopero nazionale con cui diversi sindacati della Grecia puntano, oggi, alla completa paralisi del paese. Treni, pullman, autobus, aerei, traghetti e aliscafi degli innumerevoli collegamenti tra le varie isole e isolette del paese: tutto fermo salvo finestre operative di sei ore sui mezzi pubblici di Atene, che serviranno a far confluire e defluire i manifestanti attesi nella capitale. Protestano contro le misure di austerità decise dal governo per procedere al risanamento dei dissestati conti pubblici, da settimane sotto la lente dei mercati.

ARRIVANO I TECNICI - Nel frattempo nella capitale sono giunti i tecnici di unione europea, Bce e Fondo monetario internazionale incaricati di verificare i progressi sul piano di risanamento. Una missione a carattere tecnico, ha precisato il governo, che proseguirà fino a giovedì. Sulla stampa finanziaria continuano a circolare ipotesi di una nuova asta di bond a 10 anni che il governo si appresterebbe a lanciare, mettendosi così alla prova dei mercati; per ora questa ipotesi non è stata ufficializzata dal Tesoro ellenico.

LE PROTESTE - Per oggi i sindacati promettono partecipazioni massicce; anche se diversi sondaggi pubblicati dai media ellenici hanno rilevato che la maggioranza della popolazione ritiene necessarie o idonee le misure decise dal governo. Oggi alcune decine di militanti del partito comunista hanno assediato la Borsa, bloccando fisicamente gli accessi; anche se gli scambi sono proseguiti sulle piattaforme elettroniche e nel pomeriggio l'indice generale segna un meno 2 per cento.

FITCH TAGLIA RATING BANCHE - Fitch ratings ha tagliato il merito di credito delle tre maggiori banche greche, mandando in caduta libera i titoli di Stato ellenici. Fitch - si legge in una nota - ha tagliato di un livello a «BBB» il rating di Piraeus Bank, National Bank of Greece, Alpha Bank ed EFG Eurobank. Il «voto» sull'affidabilità dei titoli emessi dai quattro istituti e' ora al secondo livello più basso fra i rating «investment grade», e ad appena due livelli dal livello «junk», o immondizia.

TREMONTI: «INTERVENTO COORDINATO» - L'Italia non avrà una posizione autonoma sulla crisi finanziaria della Grecia ma auspica che l'Unione europea abbia una posizione più coordinata, secondo il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. «Sulla Grecia non ci sarà una posizione dell'Italia, la nostra posizione è solo quella europea che speriamo il più coordinata» possibile, ha detto Tremonti nel corso di una conferenza alla stampa estera. Tremonti non ha poi risposto ad un giornalista giapponese che gli chiedeva se la crisi del deficit greco potrebbe avere un effetto domino su altri Paesi.

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