22 gennaio 2020
Aggiornato 09:00
Rischio paralisi per il paese

Sciopero in Grecia contro le misure di austerità

Domani il vertice UE dovrebbe affrontare il tema «Atene»

ATENE - Aerei a terra, scuole chiuse e ospedali vuoti oggi in Grecia per lo sciopero del settore pubblico contro le misure di austerità approvate dal governo per fermare l'escalation del debito pubblico. Il sindacato che raggruppa tutti i dipendenti pubblici ha iniziato uno sciopero di 24 ore contro il blocco dei salari e del turnover e contro le riforme fiscali che finora erano rimaste bloccate da decenni. Il più grande sindacato greco, Gsee, ha in programma un altro sciopero per il prossimo 24 febbraio.

Oggi il premier George Papandreou è a Parigi per discutere della crisi economica con il presidente francese Nicolas Sarkozy, mentre si moltiplicano le ipotesi di un cordone sanitario Ue per fermare il contagio alle altre economie europee in discussione domani al vertice Ue. Ad alimentare queste ipotesi il fatto che il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet abbia deciso di rientrare in anticipo da una visita ufficiale in Australia, per partecipare la vertice Ue.

Inoltre la Germania starebbe studiando un piano di aiuti alla Grecia, e starebbe lavorando sia a un possibile intervento a livello europeo, sia a una manovra autonoma della prima economia dell'area euro.

Ieri il governo Papandreou ha annunciato un altro round di misure di austerità, come un aumento di 14 centesimi al litro della tassa sulla benzina, e l'obbligo per tutti i commercianti, tra cui pompe di benzina,tassisti e ambulanti, di emettere scontrino fiscale.