7 dicembre 2019
Aggiornato 20:00

Confcommercio: necessario investire sul terziario

Questo il commento di Francesco Rivolta, presidente della commissione Lavoro di Confcommercio, ai dati Istat sull'occupazione

ROMA - «Nonostante la crisi abbia colpito duramente il terziario, questo settore mostra grande capacità di reazione e di resistenza». Questo il commento di Francesco Rivolta, presidente della commissione Lavoro di Confcommercio, ai dati Istat sull'occupazione.

«E' necessario - continua Rivolta - che il Governo valorizzi quei settori che, anche in questo difficile momento, stanno contribuendo a rendere meno pesante l'impatto della crisi sull'occupazione, attuando interventi mirati ad evitare situazioni di crisi tra le imprese del commercio e dei servizi - che fino ad oggi hanno costituto una importante occasione di sviluppo per l'economia del Paese - orientando così in modo più efficace le non ingenti risorse ed evitando di disperderle nel sovvenzionare settori produttivi, ormai in difficoltà strutturale da anni».

«Confermiamo, quindi - conclude Rivolta - quelli che riteniamo siano gli interventi prioritari sul piano delle politiche attive per il lavoro, a cominciare dalla previsione di incentivi alle imprese che mantengono o sviluppano l'occupazione sotto forma di sgravi contributivi e agevolazioni fiscali in caso di assunzioni; la previsione di un sistema a bonus contributivo per le aziende che non operano riduzioni strutturali di personale; l'estensione su tutto il territorio nazionale della maggior durata degli sgravi, oggi prevista solo per il Sud, per le aziende che assumono personale dalle liste di mobilità; il ripristino, per le aziende che assumono, del «bonus assunzione» su tutto il territorio nazionale».