23 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
Conti pubblici

Rapporto debito/pil 2009 a 114,9%, 117,2% 2010 e 118,2% 2011

Sono le stime del Centro studi di Confindustria

ROMA - Il debito pubblico nel 2009 sale al114,9% del Pil, per poi raggiungere il 117,2% nel 2010 e il118,2% nel 2011. Sono le stime del Centro studi di Confindustria, secondo il quale l'aumento di quest'anno «e'attribuibile in larga parte al peggioramento del fabbisogno che nei primi 9 mesi dell'anno è stato pari a 73,6 miliardi di euro, più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo del 2008 (35,4 miliardi)».

Secondo il Csc, inoltre la spesa pubblica si attesta al 52,5% del Pil nel 2009, al 51,8% l'anno successivo e al 51,4%nel 2011. Il saldo primario nel 2009 e nel 2010 è negativo(rispettivamente -0,5% e -0,3% del Pil) e nullo nel 2011. Dal lato delle uscite, il Csc stima un'accelerazione per quest'anno (+4%), un rallentamento nel 2010 (+1,3%) e una ripresa nel 2011 (+2,5%). L'indebitamento netto della P.A. è stimato al 5,4% del PIL nel 2009, al 5,3% l'anno prossimo e al 5% nel 2011.

Questi valori - sottolinea il Centro studi di Viale Dell'Astronomia - non incorporano la manovra prevista dal governo per il 2011, nella misura dello 0,4% del Pil, perchéal momento non se ne conosce la composizione. Infine, si conferma la dinamica negativa delle entrate nell'anno in corso (-1,3%). In recupero nel 2010 (+1,5%) e nel 2011 (+3,1%). In rapporto al Pil raggiungono il 47% nel2009 e si riducono al 46,6% nel 2010 e al 46,4% nel 2011;questo è l'effetto della contrazione del Pil nominale nel2009 e della ripresa nei prossimi anni.