Moody's: «Prospettive rating Italia restano stabili»
Per l'Agenzia di rating «Il nostro paese ha le capacità di aggiustamento per l'atteso deterioramento conti»
ROMA - Prospettive di rating stabili sui titoli pubblici dell'Italia, da parte dell'agenzia Moody's. Il deterioramento atteso sui parametri chiave dei conti pubblici è alla portata delle capacità di aggiustamento di cui il bel paese dispone nel lungo termine, ha spiegato oggi l'agenzia, comunicando la conferma dell'outlook stabile per l'Italia.
Prospettive «stabili» da parte di una agenzia di rating implicano che la stessa non prevede di modificare i rating sul breve termine, laddove prospettive «positive» preludono possibili promozioni e, all'opposto, prospettive «negative» possibili declassamenti.
La conferma dell'outlook l'Italia interviene dopo che la scorsa settimana la stessa Moody's aveva invece piazzato sotto osservazione Grecia e Portogallo per possibili declassamenti dei rispettivi rating.
La capacità di aggiustamento dell'Italia viene messa alla prova dalla crisi globale, ma l'outlook sul rating resta stabile, dice Moody's. Tuttavia nel quadro illustrato oggi non manca una nota di criticità: negli anni scorsi ha sofferto di ridotti tassi di crescita economica e «guardando avanti - afferma Alexander Kockerbeck, vice presidente dell'agenzia per l'analisi del debito sovrano - Moody's ritiene che sarà difficile per l'Italia realizzare anche tassi di crescita così lenti». In ogni caso l'Italia non appare disallineata dal gruppo di stati che detengono il suo stesso rating, Aa- per Moody's, e inoltre il settore privato italiano ha «bassi livelli di indebitamento e elevati livelli di risparmio».
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