20 ottobre 2019
Aggiornato 01:00
Anuga Fine Food di Colonia

Olio Dop del Vulture biologico, successo all’Anuga

Attenzioni anche per il miele di castagno e per e il marroncino di Melfi

E’ l’olio Dop Vulture biologico, in assoluto, il prodotto lucano che sta suscitando maggiore interesse da parte dei buyer tedeschi all’Anuga Fine Food di Colonia, in corso di svolgimento fino al 14 ottobre.

Affollatissimo, nei primi due giorni di Fiera, lo spazio allestito da Unioncamere Basilicata, Dipartimento Agricoltura della Regione, Distretto Agroindustriale del Vulture e Distretto Agroalimentare di Qualità del Metapontino, con undici aziende in rappresentanza dei comparti oleicolo e vitivinicolo. Molti i contatti, diversi gli ordinativi già effettuati.

«Il lavoro di preparazione svolto in collaborazione con il Distretto agroindustriale del Vulture nell’ambito del programma ‘Verso l’Europa’, la programmazione di appuntamenti BtoB in Fiera, le degustazioni quotidiane e la qualificata assistenza in loco da parte del personale della Camera di Commercio italo-tedesca si stanno rivelando fattori vincenti per attirare attenzioni e interesse da parte dei buyer internazionali - spiega il presidente di Unioncamere Basilicata, Pasquale Lamorte -. Il resto lo fanno i prodotti lucani, che rappresentano una vera eccellenza per segmenti di nicchia come ristorazione e gastronomie di Germania e Nord Europa, alla continua ricerca di novità da offrire ad un pubblico esigente e al contempo legato al made in Italy».

Del resto, l’Anuga si focalizza in particolare su prodotti delicatessen, gourmet, alimenti base e sani per la salute, incrociando perfettamente la filosofia delle produzioni lucane. Sarà anche per questo motivo che un particolare richiamo – oltre ai vini a denominazione – lo stanno esercitando prodotti a base di miele (il cui consumo è diffusissimo nel Nord Europa) e il Marroncino di Melfi, vero e proprio «esordiente» nella Fiera più esclusiva d’Europa.

L’auspicio è che, attraverso eventi dal grande richiamo internazionale, i produttori lucani riescano a creare dei canali permanenti in direzione dell’export, ottimizzando gli sforzi promozionali messi in campo da Unioncamere, Regione e Distretto del Vulture ed esercitando un fattore di attrattività turistica per l’intero territorio di Basilicata.