2 giugno 2020
Aggiornato 12:00
I fatti al centro della vicenda sono comunque a forte rischio di prescrizione

Unipol, per scalata alla Bnl a giudizio Fazio e Consorte

Fiorani aveva già patteggiato la condanna

MILANO - Ventotto rinviati a giudizio, 14 prosciolti (8 persone fisiche e 6 società), e tre patteggiamenti. E' questa in sintesi la decisione del gup di Milano Luigi Varanelli alla fine dell'udienza preliminare per la fallita scalata di Unipol a Bnl dell'estate del 2005.

Il processo che avrà tra gli imputati l'ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio, l'ex responsabile della vigilanza a Bankitalia Francesco Frasca, l'ex numero uno di Unipol Gianni Consorte, il finanziere bresciano Emilio Gnutti, l'editore Francesco Gaetano Caltagirone inizierà il prossimo 1 febbraio davanti ai giudici della prima sezione penale del Tribunale di Milano.

A patteggiare la pena sono stati Giampiero Fiorani, ex numero uno di Bpi, il suo ex braccio destro Gianfranco Boni e la stessa Banca Popolare Italiana come persona giuridica. Tra i prosciolti c'è l'imprenditore Marcellino Gavio.

I fatti al centro della vicenda sono comunque a forte rischio di prescrizione perchè risalendo al 2005 «scadranno» inevitabilmente nel 2012. Appare molto difficile che entro quella data si arrivi a una sentenza definitiva della Cassazione.

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