1 giugno 2020
Aggiornato 11:00
Un vero e proprio attrattore turistico internazionale

Il “GP Monza” vale 3 miliardi di euro

L’indotto per l’edizione 2009 è di oltre 70 milioni Euro

MONZA - Il GP di Monza vale 3 miliardi di Euro, questo il valore del GP Monza stimato sulla base di un insieme di parametri che vanno dalla conoscenza della manifestazione a livello internazionale, all’attrattività dell’evento e del territorio fino alla competitività economica dell’area (imprese, indice di apertura commerciale, pil).

Un vero e proprio attrattore turistico internazionale tanto che il 42,1% degli europei conosce Monza proprio per il GP. L’edizione 2009 del GP di Monza ha un indotto stimato in oltre 70 milioni di Euro: di cui circa 30 milioni di indotto turistico, 37 milioni di Euro di ricadute economiche sul settore «motori» del territorio (Brianza, Milano e Lecco) e 4,6 milioni di Euro di benefici per il comparto degli allestimenti, comunicazione, spedizioni, allestimento impianti, facchinaggio della Brianza.

E’quanto emerge da una stima dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Regione Lombardia, Istat, Censis, Isnart, Autodromo di Monza, Provincia di Milano. «Il Gran Premio e l’autodromo – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – non solo sono realtà da promuovere e difendere ma rappresentano anche occasioni concrete di sviluppo. Si potrebbe istituire una cabina di regia sul turismo sportivo, tra soggetti pubblici e privati, che sappia valorizzare la rete di queste infrastrutture sportive globali, dall’autodromo di Monza allo Stadio di San Siro, dai campi da sci a quelli da golf, che rappresentano fattori preziosi di marketing territoriale.»

Il valore del GP Monza
Il GP di Monza vale 3 miliardi di Euro, questo il valore del brand GP Monza stimato sulla base di un insieme di parametri: conoscenza della manifestazione a livello internazionale, flussi turistici generali e legati all’evento, competitività economica del territorio (imprese, indice di apertura commerciale, pil). E’ quanto risulta da una stima dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza a partire da Anholt Brand Index, su indagine CCIAA di Monza e Brianza condotta da DigiCamere, dati Autodromo, Registro Imprese, Istituto Tagliacarne, Rapporto sull’internazionalizzazione della nuova provincia di Monza e Brianza curato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

L’indotto turistico del GP MONZA 2009. L’edizione 2009 del GP di Monza vale circa 30 milioni di Euro come indotto turistico con il 34,1% dell’indotto assorbito dallo shopping (gadget inclusi) per un valore di circa 10 milioni di Euro, segue la ristorazione con 8.817.000 Euro e la ricettività con circa 8.300.000 Euro. Dell’indotto turistico generato dal GP più di 15 milioni di Euro rimangono in Brianza, 9 milioni a Milano, oltre 3 milioni a Como.

L’indotto sul settore motori. Il GP di Monza frutta alle imprese del settore «motori» della Brianza, di Milano e di Lecco 37.300.000 Euro. E complessivamente il giro d’affari annuo delle imprese automobilistiche e motoristiche della Brianza, Milano e Lecco è stimato in oltre 2,4 miliardi di Euro.

L’indotto di altre imprese della Brianza coinvolte. Ma nel GP di Monza sono coinvolti anche artigiani, allestitori, elettricisti, installatori, imprese di comunicazione e pubblicità del territorio che proprio per il GP incrementano il loro giro d’affari di 4,6 milioni di Euro.

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