20 febbraio 2020
Aggiornato 01:30
Risolta la crisi della Bertone

Bertone passa alla Fiat, ministero sviluppo autorizza cessione

Scajola: «Salvaguardato uno stabilimento storico»

TORINO - Bertone, uno dei nomi più prestigiosi del made in Italy automobilistico, passa alla Fiat. Il ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato oggi i Commissari della Bertone a cedere l'azienda al Gruppo Fiat sulla base del piano industriale valutato positivamente dai Commissari stessi e approvato dal Comitato di Sorveglianza, che rappresenta anche gli interessi dei creditori. Lo comunica il ministero spiegando che l'offerta Fiat «prevede un importo economico superiore a quello delle altre offerte e una prospettiva industriale a lungo termine».

Riassorbiti tutto i 1.137 dipendenti - «La cessione a Fiat - ha dichiarato il ministro Claudio Scajola, - consente di garantire il futuro di uno stabilimento storico dell'industria piemontese. Il piano prevede, infatti, il riassorbimento di tutti i 1.137 dipendenti, che verranno gradualmente reinseriti nelle loro mansioni, e l'integrazione con la Chrysler per la produzione in Italia di alcuni modelli della Casa americana».

Investimenti per 150 milioni di euro - Fiat «ha inoltre precisato che le risorse che saranno investite nel rilancio della Bertone, pari a circa 150 milioni di euro nei prossimi tre anni, sono aggiuntive rispetto al piano industriale del Gruppo per l'Italia e non andranno, dunque, a deprimere gli investimenti negli altri siti produttivi nazionali», conclude.