18 settembre 2019
Aggiornato 01:00

Agroenergie: risultati importanti per incentivare nuovi investimenti

Confagricoltura esprime soddisfazione per l’approvazione al Senato, in via definitiva, dell’art. 42 del disegno di legge 1195-B

ROMA - Confagricoltura esprime soddisfazione per l’approvazione al Senato, in via definitiva, dell’art. 42 del disegno di legge 1195-B «Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia», che fissa a 28 ¤cent/kwh la tariffa omnicomprensiva per la produzione di energia elettrica da biomasse e biogas.

«Finalmente - dice l’Organizzazione degli imprenditori agricoli - si da completa attuazione agli incentivi per le agroenergie introdotti dalle leggi 222/07 e 244/07. Ciò darà nuovo slancio agli investimenti nel settore, favorendo il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni stabilite dal protocollo di Kyoto, nonché dei più ambiziosi obiettivi europei al 2020».

L’incentivo, insieme alla conferma della cumulabilità, rappresenta quindi una grande opportunità per gli imprenditori agricoli per diversificare l’attività produttiva, fermo restando che l’attività principale dell’azienda agricola sarà sempre quella di produrre per il settore agroalimentare.

A tale importante risultato si affianca la recente circolare 32/E del 6 luglio 2009 dell’Agenzia delle Entrate che, in attuazione della Finanziaria 2007, ha definito i criteri per considerare la produzione di energia fotovoltaica e da biomasse come attività connessa all’azienda agricola.

«In pochissimi giorni - commenta Confagricoltura - è stato portato a compimento, con il supporto dei ministeri delle Politiche agricole, dello Sviluppo economico, dell’Ambiente e dell’Agenzia delle Entrate, un lungo e faticoso lavoro che sicuramente produrrà effetti positivi su tutto il settore agricolo».