29 agosto 2025
Aggiornato 22:30
Dopo i dati sull'inflazione

Scajola: «Invito i cittadini a non ridurre i consumi»

«Con calo anche per gas e luce cresce potere d'acquisto»

ROMA - I cittadini non riducano i consumi. Per «non avvitarci nella crisi». È l'appello lanciato dal ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola che commenta così i dati sull'inflazione diffusi dall`Istat e l'aggiornamento delle tariffe sulle bollette di luce e gas reso noto dall`Autorità per l`energia elettrica. «Il forte calo dell`inflazione e la riduzione delle bollette di luce e gas, la terza dall`inizio dell`anno - ha detto il ministro - sono un nuovo significativo sollievo ai bilanci delle famiglie, ma indicano anche il rischio di una caduta della domanda di consumi che va contrastato».

«I dati di oggi - ha proseguito il ministro Scajola in una nota - sono la più evidente conferma del fatto che il potere d`acquisto delle famiglie è in costante aumento rispetto all`anno scorso: i cali di luce e gas hanno comportato da gennaio un risparmio di 212 euro per la famiglia tipo. I prezzi alimentari sono in diminuzione per la prima volta da quattro anni. Questo conferma che nel 2009 le famiglie con un reddito fisso hanno a disposizione più risorse: invito dunque i cittadini a non ridurre i propri consumi, per non avvitarci nella crisi. Dobbiamo continuare a tenere sotto controllo i prezzi dei prodotti petroliferi e proprio domani si terrà al mio Ministero una riunione tecnica con le categorie interessate».

«Il Governo - ha concluso il ministro - sta infine operando per sostenere la domanda ed evitare il rischio di deflazione: è questo il senso dei provvedimenti per rilanciare gli investimenti delle imprese e introdurre il bonus per le aziende che non ricorreranno alla cassa integrazione e del grande Piano casa voluto dal presidente Berlusconi che, attraverso le leggi regionali di attuazione dell`accordo con il Governo, metterà in moto 50-60 miliardi di investimenti privati nell`edilizia».