Aranciata senza arance: soddisfatta Confagricoltura
Parere contrario della Commissione Agricoltura
Confagricoltura esprime profonda soddisfazione per il parere dato dalla Commissione Agricoltura della Camera sulla legge comunitaria 2008 che fa salvo l'articolo 1 della legge 286 del 1961 che obbliga i fabbricanti di bevande al gusto di agrumi ad impiegare un contenuto minimo del 12% di succo per poter utilizzare coloranti.
Confagricoltura ricorda che la cancellazione dell'articolo era stata inserita, all'articolo 21 della proposta di legge comunitaria 2008, in sede di esame al Senato ed era stata approvata nel silenzio generale.
Oggi, dopo le continue proteste del mondo agricolo, la Commissione agricoltura della camera ha posto rimedio alla questione, esprimendo parere contrario alla proposta.
Spetterà ora alla Commissione per le politiche dell'unione europea, dove tra l'altro il rappresentante del governo, Il ministro Andrea Ronchi, aveva gia manifestato l'intenzione di sopprimere l'infausto articolo, il compito di tradurre in emendamenti quanto espresso dalle varie Commissioni, per poi sottoporre la legge all'approvazione della Camera.
«Se non difendiamo la legge 286 – dice Confagricoltura - il danno potenziale all'agrumicoltura sarebbe di svariate decine di milioni di euro ed i consumatori italiani sarebbero indotti in inganno, credendo di acquistare bevande contenenti agrumi che in realtà contengono solo aromi e coloranti senza tracce di arance o limoni».
Confagricoltura si augura che l'iter legislativo continui senza incidenti di percorso e che la legge 286 che tutela l'agrumicoltura dal 1961 sia fatta salva.
Inoltre, Confagricoltura ribadisce che l'educazione al consumo deve essere uno degli obiettivi di ogni Paese ad economia avanzata, sopratutto di quelli che hanno un patrimonio alimentare inestimabile come il nostro. E che dovrebbe essere inserita nei programmi scolastici.