28 gennaio 2020
Aggiornato 12:00

Terremoto, Coldiretti: 100 milioni di euro i danni delle campagne

E’ quanto afferma Antonio Biso responsabile dell’unità di crisi istituita dalla Coldiretti

L'AQUILA - Ci auguriamo che non si superino i cento milioni di euro tra le perdite dovute alla mancata consegna dei prodotti ed i danni diretti provocati nelle campagne alla viabilità rurale, alle case e alle strutture agricole come i magazzini, i fienili e le stalle con la perdita di animali. E’ quanto afferma Antonio Biso responsabile dell’unità di crisi istituita dalla Coldiretti che sta monitorando la situazione nelle campagne e coordinando gli aiuti della maggiore organizzazione degli imprenditori agricoli diretti alle zone colpite dal sisma.

Lavoriamo per verificare costantemente la situazione nelle campagne dove - ha sottolineato il responsabile dell’unità di crisi della Coldiretti - si segnalano purtroppo gravissimi danni ad animali, abitazioni e c’è molta preoccupazione per le tante aziende ancora da verificare perché completamente isolate. Occorre infatti garantire una alimentazione adeguata degli animali negli allevamenti mentre le difficili condizioni della viabilità interna - spiega Biso - rendono impossibile in molte zone la consegna dei prodotti alimentari deperibili e ne risente anche Centrale del Latte dell'Aquila che non ricevendo adeguate forniture di latte non riesce a distribuirlo alla popolazione colpita dalla calamità. Ci stiamo muovendo con tempestività per affrontare - precisa Biso - l’emergenza in costante contatto con la protezione civile alla quale abbiamo dato la disponibilità per gli alloggi negli agriturismi non danneggiati dal sisma.

C’è inoltre anche il problema della minore produttività con molti animali che sono andati dispersi mentre gli altri spaventati stanno riducendo la produzione di latte e uova mentre si teme - precisa il responsabile della Coldiretti - un aumento dei casi di aborto che si è verificato in circostanze simili.

L’unità di crisi si sta occupando anche del coordinamento degli aiuti provenienti dalle sedi della Coldiretti situate in altre regioni dalle quali sono già pervenuti i primi segnali di solidarietà. A tal fine è stata aperta la casella di posta elettronica sisma.abruzzo@coldiretti.it dove possono essere veicolate le informazioni in merito alle offerte di aiuto alle persone ed alle aziende colpite dal disastroso sisma.

Mele dal Trentino, latte e formaggio grana dalla Lombardia, conserve di pomodoro dalla Toscana, riso da Vercelli, pasta dalle Marche, frutta conservata dall’Emilia Romagna, ma anche roulotte dal Veneto e molti altri prodotti, secondo le specificità delle agricolture locali, sono stati già raccolti attraverso le iniziative di solidarietà della Coldiretti che ha allestito un «campo base» dove verranno collocate alcune tende e raccolte le offerte delle strutture territoriali, in accordo con la Protezione Civile.