31 agosto 2025
Aggiornato 02:30

Riso Vialone nano veronese Igp

Zaia: l’Europa attenta a un prodotto di qualità dell’agricoltura italiana

«L’Europa ha dimostrato grande attenzione per un prodotto di eccellenza dell’agricoltura italiana come il riso e ha accolto le modiche al disciplinare, che tutelano e valorizzano la qualità di una risorsa importante per il comparto del nostro Paese».

Con queste parole il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha commentato l’approvazione delle modifiche da parte della Commissione Europea al disciplinare di produzione del Riso Nano Vialone Veronese IGP, denominazione registrata nel 1996 e che costituisce un importante punto di riferimento nel settore risicolo italiano.

«Dopo il blocco delle tariffe dei dazi all’importazione per il riso semigreggio, un altro successo per l’agricoltura italiana – continua Zaia - si tratta di un ulteriore passo in avanti nella valorizzazione delle produzioni agroalimentari italiane di qualità, riconosciute a livello comunitario».
Le modifiche accolte dall’Unione europea rafforzano ancor di più la qualità del prodotto in quanto introducono l’obbligo di utilizzare sementi della varietà Vialone nano certificata dall’Ente Nazionale Sementi Elette – ENSE e precisano alcune caratteristiche biometriche dei chicchi di riso.

Il tutto si sposa perfettamente con l’obiettivo principale di tutela dei diritti del consumatore ad avere una informazione trasparente e chiara riguardo le eccellenze italiane, a tutto vantaggio dei produttori impegnati ad una serrata competizione sui mercati nazionali e esteri per salvaguardare il patrimonio agroalimentare italiano.
«E’ importante proteggere – conclude Zaia – le produzioni di eccellenza che il nostro Paese sa esprimere e che rappresentano un biglietto da visita importante del Made in Italy nel mondo».