12 marzo 2026
Aggiornato 11:39

Borsa Milano in profondo rosso, Unicredit-11,7%, Mibtel-5,3%

A pesare sui listini sono stati sia la decisione del governo cinese di non procedere a un nuovo intervento a sostegno dell'economia

MILANO - Nuova seduta pesantissima per Piazza Affari, peggiore Borsa europea della giornata. Nemmeno il taglio del costo del denaro di mezzo punto da parte della Bce, misura ampiamente prevista, è riuscito a risollevare i mercati. A pesare sui listini sono stati sia la decisione del governo cinese di non procedere a un nuovo intervento a sostegno dell'economia, sia il rischio di bancarotta denunciato dal colosso auto americano General Motors, ma anche le parole del presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, che ha stimato una flessione del Pil europeo nel 2009 oscillante fra -2,2% 3 -3,2%.

Il Mibtel ha chiuso a -5,38% e l'S&P Mib a -5,84%. Fra le blue chip ennesimo tracollo per la maggior parte dei titoli finanziari. Unicredit maglia nera della giornata con una flessione dell'11,7% a quota 80 centesimi sempre a causa dei timori per l'esposizione ad est, seguita da Banco Popolare (-10,5% a quota 2,27 euro, ai minimi di sempre) per le incertezze sull'eventuale delisting della partecipata Italease (+3,2%).

A picco anche Intesa (-9,3% a quota 1,56 euro) seguita dagli assicurativi Mediolanum (-9,3%), Alleanza (-8,6%), Unipol (-7,9%) e Generali (-6,4%). Malissimo anche gli editoriali con Seat (-9%) e Mondadori (-7,8%), gli energetici con Eni (-7,5%) e Tenaris (-5,4%) e poi Lottomatica (-7,1%), Prysmian (-6,8%) e Pirelli (-6,7%). Dalla debacle si salvano solo Snam (+1,5%), Terna (+0,7%) e Impregilo (+0,4%). Sul completo crollo per Aicon (-18,5%), per gli immobiliari Risanamento (-15$), Beni Stabili (-14%) e Bastogi (-10,5%), per Benetton (-10,88%), Brembo (-10,6%) e per i finanziari Milano Assicurazioni (-9,3%) e Banca Profilo (-9,3%). In controtendenza Pininfarina (+7,9%), grazie alla disponibilità del finanziere Bollorè ad entrare nel capitale del gruppo, e Rcs (+2,5%).