23 ottobre 2019
Aggiornato 12:30
Immatricolazioni moto

Prosegue la caduta delle vendite per le 2 ruote

Febbraio registra ancora un calo del -37,2 %

ROMA - La somma dei veicoli immatricolati + i 50cc a febbraio segnano un decremento a due cifre: 23.402 pezzi, pari ad un -37,2% rispetto allo stesso mese del 2008.
I 2 ruote immatricolati pari a 18.931 pezzi mostrano una flessione del -35,4%; tale risultato deriva da un comparto scooter un po’ meno negativo con 11.357 (-34,4%) e dal segmento moto che arretra con 7.574 (-36,8%) . Il primo bimestre del 2009 chiude con un 44.017 veicoli (-37,3%) senza sostanziali differenze tra le categorie di veicoli.

«Non si leggono ancora i benefici degli incentivi che, annunciati a fine gennaio, hanno di fatto bloccato le vendite fino a quando non sono entrati in vigore effettivamente a metà febbraio – dichiara Guidalberto Guidi, Presidente di Confindustria ANCMA - Ora sembra che nell’ultima settimana di febbraio le vendite siano nettamente migliorate e ci si aspetta un mese di marzo più positivo. La reale tendenza del mercato si potrà vedere a primavera con l’avvicinarsi del picco di stagionalità. Tuttavia, pur auspicando un recupero grazie al sostegno della domanda, le previsioni legate alle intenzioni di acquisto mostrano un ridimensionamento del mercato intorno al 10-12% su base annua. Resta ancora molto da lavorare per offrire ai potenziali clienti condizioni favorevoli di credito al consumo e molto dipenderà dalle campagne promozionali e di comunicazione realizzate dalle Case. »

9 i modelli di scooter in cima alla classifica delle vendite. Resiste meglio la categoria dei 125cc (-26,3%) che rappresenta i maggiori volumi, seguita dai 300-500 cc che comunque sono in forte calo (-40,5%), insieme ai maxi scooter superiori a 500cc (-60%) Sembra emergere anche nel nostro mercato il fenomeno del downsizing, come avviene per le auto, gli utenti si indirizzano sui veicoli con i più bassi costi di gestione.
Per quanto riguarda le moto le perdite di circa un terzo del mercato si distribuisce su tutte le cilindrate.
Analizzando le tipologie delle moto emerge una situazione meno negativa per il segmento principale delle naked (-26,4%) e per le custom (-28,3%) Più accentuata la diminuzione delle enduro stradali (-40,9%) e delle sportive (-40,1%).
Il comparto dei ciclomotori (=50cc), in assenza di incentivi, continua nella caduta con 4.471 pezzi (-39,6%) a febbraio e 8.689 vendite nel bimestre (-41,6%). E’ auspicabile che anche per questa categoria si possa accelerare il ricambio dei veicoli più inquinanti ed insicuri: oltre 2.500.000 i veicoli EURO zero.