31 marzo 2020
Aggiornato 05:00

«Proposta Marcegaglia su TFR lascia alquanto perplessi»

Lo dichiara il deputato del Pd Cesare Damiano: «La proposta del presidente di Confindustria di finanziare il credito alle pmi è giusta, ma lo strumento che propone ci lascia alquanto perplessi»

«Come sempre – aggiunge Damiano – la costituzione di un fondo implica anche la definizione di chi lo gestisce e con quale trasparenza, il che espone a rischio di creare strumenti di una qualche complessità. In ogni caso quello che va ricordato è che l’attuale flusso del tfr al fondo di tesoreria, che riguarda le aziende al di sopra dei 50 dipendenti, è una misura varata dal governo Prodi che trovò forti resistenza da parte delle aziende. Queste risorse servono per finanziare le infrastrutture».

«Va anche ricordato – prosegue l’esponente del Pd – che il memorandum del novembre 2006 che istituì questa misura, la previde per 2 anni. Essa è scaduta al 31 dicembre del 2008, e basterebbe che le parti sociali pretendessero dal governo di ripristinare la situazione precedente e far ritornare il tfr in azienda».

«Infine, va sempre ricordato che le risorse del tfr appartengono ai lavoratori, come sottolinearono i critici dell’epoca, e che il finanziamento del credito alle piccole aziende dovrebbe far parte di un pacchetto di interventi a sostegno delle imprese che il governo dovrebbe mettere a disposizione con risorse fresche e aggiuntive, al fine di contrastare gli effetti della crisi».

«Purtroppo – conclude Damiano – siamo ancora in presenza di risorse insufficienti e di un cronico ritardo di intervento rispetto alla situazione reale».

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