19 giugno 2021
Aggiornato 02:00
Insar Spa

La Regione ribadisce la volontà di acquisire l'Insar Spa

Richiesta la sospensione di ogni iniziativa da parte della società Italia Lavoro

CAGLIARI - Il Vicepresidente della Regione, Carlo Mannoni, ha scritto una lettera al Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, richiedendo un suo intervento per la sospensione di ogni iniziativa da parte della società Italia Lavoro, che ha deciso di convocare domani i soci della Insar Spa per trasferire la sede sociale a Roma e procedere alla sua messa in liquidazione.

Mannoni ha sottolineato la contrarietà alla richiesta di liquidazione della società anche perché la Regione ha manifestato ripetutamente, e da diversi anni, il proprio intendimento ad acquisire al patrimonio regionale le partecipazioni detenute nell’Insar da soggetti terzi e da Italia Lavoro, ma ancora attende una risposta.

Il Vicepresidente Mannoni ieri ha inviato una lettera a Natale Forlani, Presidente di Italia Lavoro (e, per conoscenza, a Maurizio Prato, presidente di Fintecna), dicendosi meravigliato dell’iniziativa assunta da Italia Lavoro, soprattutto alla luce dei noti intendimenti da parte della Regione. Mannoni ha precisato che «ostano alla liquidazione sostanziali motivazioni giuridiche connesse al vigente sistema normativo».

«Lo scioglimento anticipato della Società – si legge ancora nella nota – per volontà dei soci e la sua messa in liquidazione è in contrasto con lo Statuto della medesima». Al punto che il notaio verbalizzante ha rifiutato l’omologazione della deliberazione di messa in liquidazione adottata il 24 aprile 2008.

Il Vicepresidente della Regione ha poi confermato la richiesta di trasferimento all’Amministrazione regionale, al prezzo simbolico di un euro, della partecipazione di Italia Lavoro in Insar «al fine di evitare la liquidazione della società, il licenziamento dei dipendenti e la perdita di professionalità dei dipendenti stessi». Qualora la decisione venga comunque assunta, la Regione si riserva di adottare tutte le azioni consentite per annullarne gli effetti e valutare l’eventuale inosservanza di provvedimenti di legge.