30 luglio 2021
Aggiornato 04:00
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BankItalia stima una riduzione del PIL del 2% nel 2009

Per l'Istituto di credito centrale, il Prodotto interno lordo scenderà ulteriormente in caso di un ulteriore indebolimento dell'economia mondiale

Il Prodotto interno lordo annuale medio potrebbe ridursi del 2 per cento nel 2009. E' la stima contenuta nel Bollettino economico della Banca d'Italia secondo cui l'anno scorso l'indebitamento netto, dopo essere sceso per due anni consecutivi, dovrebbe essere aumentato di circa un punto percentuale rispetto all'1,6 per cento del 2007.

Ma non solo, la dinamica del Pil potrebbe essere ancora più negativa, spiega Bankitalia, se prendessero corpo i rischi di un ulteriore indebolimento dell'economia mondiale. Nel nostro Paese, sempre secondo l'Istituto di credito centrale, preoccupa anche il peggioramento della situazione del debito, che a fine 2008 ha superato il 105% contro il 104,1% dell'anno precedente con un contributo incisivo del debito delle amministrazioni pubbliche, salito da 49,5 miliardi di euro del 2007, a 71,7 miliardi del 2008.

«Vuol dire che torniamo come nel 2005-2006. Non mio sembra il Medioevo», ha commentato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.