15 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Esplode l'emergenza casa, in Sicilia

Nell'isola 60.000 famiglie in attesa di alloggio

A denunciarlo è la Cisl regionale, che rende noto che sono 60 mila, nell'Isola, le famiglie in attesa di casa popolare

Esplode l'emergenza casa, in Sicilia, «sotto i colpi della crisi dell'economia; per le inadempienze dei Comuni e perché il 31 dicembre e' scaduta la proroga concessa dalla legge regionale, in materia di edilizia residenziale pubblica». A denunciarlo e' la Cisl regionale, che rende noto che sono 60 mila, nell'Isola, le famiglie in attesa di casa popolare.

E «il disagio - dichiara Maurizio Bernava, segretario generale - e' concentrato soprattutto nelle grandi città». Così, solo a Palermo sono 10mila, 21mila a Catania e 6mila a Messina, i nuclei familiari che aspettano l'assegnazione di un alloggio. Il sindacato avanza tre proposte: per un «intervento legislativo urgente»; per la costituzione di «tavoli permanenti presso le nove prefetture» e per l'istituzione di un «osservatorio regionale che monitori costantemente il patrimonio abitativo sociale». Al momento, la dotazione di case di edilizia sociale, informa la Cisl, ammonta nella regione a circa 80mila alloggi, di cui 17mila dismessi e 10mila occupati abusivamente. «E' uno stock insufficiente», rimarca il sindacato. Per il quale «occorrerebbe raddoppiarne la disponibilità, tanto più alla luce della «minacciosa depressione dell'economia».

Il punto, però, sottolinea la Cisl, e' che «i comuni finora non hanno reso disponibili le aree in cui allocare le strutture abitative. Il rischio dell'inadempienza degli Enti locali - puntualizza Bernava - e' che siano perduti i fondi regionali, destinati a edilizia sovvenzionata e agevolata». Lo scorso 31 dicembre e' scaduta infatti la proroga concessa dalla legge della Regione per l'erogazione di provvidenze all'edificazione di alloggi popolari. Da qui le proposte Cisl. Anche perché, incalza il sindacato, «risulta quasi irrisorio il finanziamento di 42 milioni disposto dal ministero delle infrastrutture per realizzare nell'Isola 450 alloggi di edilizia popolare: risorse che rientrano nel piano straordinario nazionale di edilizia popolare, di 550 milioni di euro». La Cisl propone che l'Assemblea regionale siciliana adotti immediatamente una norma che eviti «la mannaia della prescrizione per i fondi di settore»; che presso le prefetture siano promossi tavoli permanenti con parti sociali, comuni e Iacp, «per fissare le premesse di politica abitativa in linea col fabbisogno sociale». Ancora, che l'Amministrazione regionale provveda all'istituzione di un osservatorio.