20 novembre 2019
Aggiornato 15:00
Class action e Pubblica Amministrazione

Il Codacons ricorda la class action contro la PA al ministro Brunetta

«Non vorremmo che il Ministro possa dimenticare l’ampliamento della class action alla p.a. – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – e i cittadini si sentissero presi in giro da tale dimenticanza»

Tempo fa il Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, aveva pubblicamente dichiarato di essersi attivato per consentire un ampliamento della legge sulla class action anche contro la Pubblica Amministrazione, attualmente esclusa dalla normativa sulle azioni collettive.

Proprio con il decreto di proroga si stabiliva di rimandare di 6 mesi l’entrata in vigore della class action «anche al fine di individuare e coordinare specifici strumenti di tutela risarcitoria collettiva, anche in forma specifica nei confronti delle pubbliche amministrazioni».

A distanza di poche settimane dall’entrata in vigore della relativa legge – che salvo ulteriori proroghe sarà inserita nell’ordinamento italiano dal prossimo 1 gennaio 2009 – il Codacons ha deciso di inviare una diffida settimanale al Ministro Brunetta, affinchè mantenga le promesse fatte agli italiani.

«Non vorremmo che il Ministro possa dimenticare l’ampliamento della class action alla p.a. – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – e i cittadini si sentissero presi in giro da tale dimenticanza. Per questo ricorderemo ogni settimana a Brunetta, attraverso una formale diffida, cosa prevedeva il decreto di proroga e cosa aveva egli stesso dichiarato sull’argomento. Se non verranno mantenute le promesse – conclude Rienzi – saremo costretti a denunciare il Ministro al Tribunale delle Anime, affinchè vengano punite le bugie raccontate agli italiani».