15 novembre 2019
Aggiornato 21:30
Nutella sotto accusa negli Stati Uniti

«Class action» contro la Ferrero sulla Nutella negli USA

E' partita dall'iniziativa di una mamma della California la class action contro la filiale statunitense della Ferrero: l'accusa della donna è che gli spot pubblicitari della Nutella nel Paese non mettano in rilievo tutti gli elementi nutrizionali del prodotto, in particolare i grassi

MILANO - Nutella sotto accusa negli Stati Uniti. E' partita dall'iniziativa di una mamma della California la class action contro la filiale statunitense della Ferrero: l'accusa della donna è che gli spot pubblicitari della Nutella nel Paese non mettano in rilievo tutti gli elementi nutrizionali del prodotto, in particolare i grassi.

ACCORDO CON I CONSUMATORI - La Ferrero USA ha raggiunto un accordo transattivo con i consumatori e si è impegnata a «modificare alcuni spot pubblicitari sulla Nutella» e a rendere più esplicita la tabella nutrizionale sulla confezione. Il gruppo, secondo indiscrezioni di stampa dovrà sborsare in totale circa 3,05 milioni di dollari. Cifra globale che, specifica la Ferrero, «è ancora aleatoria, perchè il rimborso è di pochi dollari per consumatore ricorrente e il totale dei consumatori in questione non è ancora definito».
Tutto è nato dalla denuncia presentata a febbraio da Athena Hohenberg, madre di un bambino di San Diego, che ha accusato la Ferrero di promuovere la Nutella come «un esempio di colazione equilibrata, gustosa e sana». Al contrario, ha affermato la donna «la Nutella non è nè sana, né nutriente, ed è simile a tante altre dolci e contiene livelli pericolosi di grassi saturi».
L'utilizzo di Nutella a prima colazione con pane, latte e frutta nelle quantità suggerite - risponde Ferrero - rimane un utilizzo raccomandato da numerosi studi scientifici di alta rilevanza internazionale nel quadro di una dieta equilibrata e gustosa, che come dice la pubblicità, fa più buona la vita».