18 giugno 2021
Aggiornato 17:30
Decisione dell'azienda farmaceutica Merck & Co. di chiudere il suo centro di ricerca in Italia

«Solidarietà a ricercatori Irbm di Pomezia»

Lo ha dichiarato la deputata del Pd, componente della commissione Lavoro della Camera, Marianna Madia

«Esprimo tutta la mia solidarietà ai ricercatori dell'Irbm di Pomezia ed auspico una positiva soluzione di questa vicenda che avrebbe ricadute sociali molto preoccupanti per il territorio della Provincia di Roma». Lo ha dichiarato la deputata del Pd, componente della commissione Lavoro della Camera, Marianna Madia, in merito alla decisione dell'azienda farmaceutica Merck & Co. di chiudere il suo centro di ricerca in Italia, l'Istituto di Ricerca di Biologia Molecolare P. Angeletti (Irbm) di Pomezia.

«La chiusura del sito scientifico della Merck - sottolinea Madia - mette a repentaglio il lavoro di un gruppo di scienziati che ha dato prova di alte qualità professionali e scientifiche e che ora rischia di dover lasciare l'Italia per dare all'estero il proprio contributo alla ricerca scientifica e farmaceutica».

«Si tratta di un problema molto serio che rischia di generare una grave perdita occupazionale per la provincia di Roma e un danno incalcolabile per il territorio e che pertanto - conclude - merita un'alta attenzione da parte di tutti i livelli istituzionali».