18 giugno 2021
Aggiornato 17:00
Incontri nelle principali città per la raccolta delle firme

«Due petizioni per insegnare sicurezza lavoro nelle scuole e competenza esclusiva dello Stato»

Lo ha deciso la segreteria confederale dell’Ugl presieduta dal segretario generale, Renata Polverini.

E’ partita il 23 ottobre la raccolta di firme promossa dall’Ugl per fare in modo che la sicurezza sul lavoro sia insegnata nelle scuole, di ogni ordine e grado, e torni ad essere di esclusiva competenza dello Stato.
Lo ha deciso la segreteria confederale dell’Ugl presieduta dal segretario generale, Renata Polverini.

Con due petizioni popolari l’Ugl vuole sensibilizzare il governo sul fenomeno degli infortuni sul lavoro che richiede interventi forti non solo sotto il profilo dei controlli e dell’applicazione delle norme, ma anche sul fronte della prevenzione. L’Ugl da tempo sostiene la necessità di favorire il radicarsi di una cultura della sicurezza che coinvolga non solo i lavoratori di oggi ma soprattutto i giovani saranno i lavoratori e i datori di lavoro di domani. Di qui l’opportunità, sollecitata con la prima petizione, che la sicurezza sul lavoro sia parte dei programmi scolastici in modo tale che la lotta agli infortuni rappresenti un valore aggiunto e non un costo all’interno delle aziende.

Allo stesso modo, con la seconda petizione, l’Ugl ritiene che la sicurezza sul lavoro debba tornare in via esclusiva competenza dello Stato: la questione relativa alla sicurezza sul lavoro ha assunto dimensione di emergenza nazionale e l’attuale legislazione concorrente di fatto ha determinato difformità di trattamento tra cittadini in relazione all’efficienza della Regione in cui lavorano e un imperfetto e a volte conflittuale coordinamento con gli altri organismi dello Stato preposti alla tutela della sicurezza sul lavoro. E’ invece indispensabile assicurare unità e centralità di legislazione, organizzazione e controllo su una materia così delicata e dalle conseguenze drammatiche per i lavoratori e le loro famiglie, quale la sicurezza sul lavoro.

Fino a tutto il mese di novembre in tutte le principali città si svolgeranno incontri per illustrare le motivazioni delle petizioni e per la raccolta delle firme: domani 28 ottobre sono in programma assemblee a Siracusa, Napoli, Padova e Torino, il 29 a Caserta, il 31 ottobre a Bari.
Un forte impegno contro gli incidenti sul lavoro che da sempre vede l’Ugl in prima linea e che vuole,attraverso il coinvolgimento dell’opinione pubblica amplificare l’attenzione su un fenomeno drammatico che non accenna a diminuire nel nostro Paese.