18 giugno 2021
Aggiornato 17:30
Voucher Agricoltura

«Al via voucher raccolta per studenti e pensionati»

Lo rende noto con soddisfazione la Coldiretti nell’annunciare l’avvenuta pubblicazione della circolare INPS N.94 del 27 ottobre 2008

Dopo il successo ottenuto in fase sperimentale con oltre mezzo milione di voucher utilizzati per la vendemmia, il sistema dei buoni per facilitare l’accesso al lavoro agricolo di pensionati e studenti viene esteso a tutte le attività stagionali del settore agricolo, a partire dall’imminente raccolta delle olive. Lo rende noto con soddisfazione la Coldiretti nell’annunciare l’avvenuta pubblicazione della circolare INPS N.94 del 27 ottobre 2008 che offre nuove opportunità di reddito a categorie particolarmente deboli e consente una importante semplificazione del lavoro in agricoltura.

Nel merito la circolare - sottolinea la Coldiretti - conferma che, per il solo settore agricolo, a partire dalla data di pubblicazione della circolare, ovvero dal 27 ottobre 2008, il sistema dei buoni lavoro (voucher) è ritenersi pienamente operativo con riferimento a:
- tutte le attività agricole di carattere stagionale effettuate da pensionati e da giovani con meno di 25 anni di età regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso l’università o un istituto scolastico di ogni ordine e grado;
- le attività agricole (anche non stagionali) svolte a favore dei soggetti di cui all’art. 34, comma 6, del D.P.R. 26/10/1972 n. 633, ovvero i produttori agricoli con un volume di affari annuo non superiore a 7.000 euro.

Tra le attività di carattere stagionale, per le quali tutte le aziende avranno facoltà di avvalersi dei voucher lavoro ci sono - precisa la Coldiretti - tutte le attività di raccolta dei prodotti agricoli, le prestazioni rese nell’ambito dell’attività connessa di agriturismo e le operazioni di potatura in genere.

L’estensione dei buoni «lavoro» va incontro alle proposte avanzate da Coldiretti in materia di trasparenza e legalità oltre ad offrire nuove opportunità di reddito a categorie particolarmente deboli senza per questo destrutturare il mercato del lavoro agricolo. Ogni buono (o voucher) può avere - spiega la Coldiretti - un valore nominale di 10 euro o di 50 euro, comprensivo del costo dell'assicurazione e viene utilizzato per le retribuzioni. I datori di lavoro consegneranno, per le prestazioni effettuate, il voucher a studenti e pensionati che potranno quindi ritirare il denaro presentandolo agli uffici postali.

In questo modo si garantiscono tutele assicurative e previdenziali - sottolinea Coldiretti - a tutti quei lavoratori occasionali, come appunto studenti e pensionati, che trovano nella campagna un'opportunità di guadagnare qualcosa per integrare il proprio reddito, evitando la piaga del lavoro nero. Allo stesso tempo, il sistema dei voucher - conclude la Coldiretti - porta una semplificazione degli adempimenti burocratici a carico delle imprese agricole, facilitando anche la lotta al lavoro illegale.