Nessuna sanatoria in arrivo per le quote latte
Vertice del ministro Zaia con gli allevatori
Quote latte, non ci saranno sanatorie e chi ha le multe le deve pagare. Lo ha confermato questa mattina il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, intervenuto a Bertonico (provincia di Lodi) a un incontro di allevatori presso l’azienda agricola del presidente della Coldiretti regionale Nino Andena.
«Io non ho mai pronunciato la parola «sanatoria». Le multe le faremo pagare, ma in maniera non drastica. In fondo anche nel 2002 c’è stata una rateizzazione» ha detto Zaia, ricordando che il sistema della quote verrà abrogato dalla Ue nel 2015.
«I nostri problemi sono i prezzi dei prodotti, la competitività e la gestione dei nitrati in un territorio che ha un’alta percentuale di capi di bestiame. Alle aziende agricole sevono risposte concrete da parte delle istituzioni» ha ribadito il presidente della Coldiretti Lombardia, Nino Andena.
«Il negoziato sulla nuova Pac si chiuderà fra il 17 e il 18 novembre prossimi – ha spiegato il ministro - e noi stiamo puntando a un fondo comunitario per aiutare le imprese agricole italiane». L’esponente del Governo si è detto favorevole a mettere i dazi sull’importazione di cereali dai paesi extra Ue, mentre ha ammesso che non è possibile fermare l’ingresso di latte straniero che arrivi da altri paesi dell’Unione.
Zaia ha sottolineato il suo appoggio ai Farmers’ Market, ipotizzando una collaborazione con le grandi catene di ipermercati. Ha poi ribadito l’assoluta contrarietà agli Ogm che non aiutano a vincere la fame nel mondo e neppure a migliorare la situazione dei Paesi in via di sviluppo.
«Ci auguriamo che la coerenza del ministro su questioni importanti come le quote latte, i farmers’ market e gli ogm sia possibile riscontrarla anche nelle prossime decisioni del Governo. Attendiamo la prova dei fatti» ha concluso Andena.