24 ottobre 2020
Aggiornato 20:01
Trasporti e ferrovie

Civitavecchia-Capranica-Orte: al via il progetto per il ripristino della linea ferroviaria

Due milioni di euro la spesa per la realizzazione dello studio preliminare e definitivo che sarà pronto in 24 mesi

Entra nella fase operativa il progetto per la riattivazione della linea ferroviaria Civitavecchia-Capranica-Orte. Dopo il sì di Bruxelles al piano presentato dalla Direzione Trasporti della regione Lazio, i rappresentanti dell’Agenzia della Commissione europea che si occupa delle Reti Transnazionali (TEN-T) hanno incontrato, in una riunione presso l’assessorato alla Mobilità della regione, i responsabili della Direzione Regionale Trasporti, titolare del progetto. Alla riunione hanno partecipato anche rappresentanti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e i tecnici dell’Aremol, Agenzia Regionale per la Mobilità.

Due milioni di euro la spesa per la realizzazione dello studio preliminare e definitivo che sarà pronto in 24 mesi. Un milione di euro arriverà da Bruxelles, 600 mila il finanziamento a carico della regione Lazio, 200 mila Euro saranno messe a disposizione dall’Autorità portuale di Civitavecchia, altre 200 mila Euro da Interporto Centro Italia di Orte SpA. Il collegamento ferroviario Civitavecchia-Capranica-Orte si inserisce nel quadro generale di sviluppo delle Reti Transanazionali Europee. La costruzione di reti definite ‘Transeuropee’ per il trasporto e le merci è considerata dalla Comunità europea un elemento fondamentale per la crescita economica dei Paesi dell’Unione. Lo sviluppo di interconnessioni risulta, infatti, un nodo strategico per l’incremento del mercato interno ed il rafforzamento della coesione economico-sociale. In particolare, la linea Civitavecchia-Orte favorirà la connessione con l’asse europeo n°1 Berlino-Brennero-Palermo, oltre ad incentivare l’utilizzo delle cosiddette ‘autostrade del mare’ collegando il Porto di Civitavecchia sul mar Tirreno allo scalo di Falconara sull’Adriatico.

«Si tratta di un traguardo molto importante - ha spiegato l’assessore alla Mobilità della regione Lazio, Franco Dalia - strategico per l’intero territorio regionale. Con l’aumentano dei collegamenti crescono le opportunità di sviluppo, in particolare per la provincia di Viterbo, per il Porto di Civitavecchia e per l’Interporto di Orte».

Grande soddisfazione è stata espressa anche da parte della Direzione regionale Trasporti. «Si tratta - ha spiegato Arcangela Galluzzo, direttore regionale - di un nuovo passo in avanti verso il ripristino di un collegamento ferroviario che attende da tempo. Quella che noi consideravamo una priorità ha trovato nella Commissione europea un giusto riconoscimento. Si conferma così la bontà, ma soprattutto l’utilità della nostra intuizione».