6 dicembre 2019
Aggiornato 02:00
Lavoro precario

Piano precariato dell'Agris, terminata la prima fase

Soddisfatto il direttore generale di Agris Giuseppe Pulina

Con la pubblicazione in questi giorni degli specifici bandi, è stata portata a termine con successo la prima fase del processo di stabilizzazione del precariato attivata da Agris, l'Agenzia regionale per la ricerca in agricoltura. Il piano, attuato secondo le procedure previste da Giunta e Consiglio regionali, consentirà il collocamento di 16 unità che saranno impiegate nei diversi Dipartimenti dell'Agenzia.

Soddisfatto il direttore generale di Agris Giuseppe Pulina: «Grazie alla preziosa collaborazione degli assessori regionali dell'Agricoltura Francesco Foddis e del Personale Massimo Dadea, che si sono attivati per trovare le soluzioni normative e finanziarie più consone, con il superamento del piano del precariato raggiungiamo un traguardo importante: dopo anni di attesa, queste persone trovano finalmente un'idonea collocazione amministrativa e scientifica, e ciò non fa che rafforzare il ruolo di Agris come agenzia di ricerca e dare un significato ancora più pregnante della Riforma degli enti in agricoltura».

«Ora l'Agenzia - auspica il direttore generale - necessiterà di ulteriori apporti di personale, specialmente di ricercatori, che le consentiranno di passare alla seconda fase del processo. Colgo l'occasione per rimarcare come sia il Consiglio che la Giunta regionale stiano procedendo speditamente all'approvazione del nostro nuovo statuto: ciò permetterà l'ingresso in Agris del Dipartimento di Incremento ippico, per il quale è già stato previsto uno specifico piano per il superamento precariato con opportune procedure di stabilizzazione».