7 dicembre 2019
Aggiornato 07:00
Il testo della lettera inviata da Epifani a Colaninno

Epifani: «Prevalga senso di responsabilità, Cai vada avanti»

Alle ore 14 di oggi, il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ha inviato una lettera al presidente della Compagnia aerea italiana, Roberto Colaninno

Signor Presidente,
come d’intesa Le trasmetto le valutazioni e determinazioni della CGIL in ordine al documento presentato alle parti sociali.
La scelta di questa modalità non è solo conseguenza di un giudizio molto critico sulla gestione operata dal Governo in una trattativa che avrebbe richiesto meno ultimatum e approssimazioni e più buon senso; ma perché Lei, nella sua qualità è la controparte naturale del progetto di rilancio della nuova compagnia di volo.

La CGIL Le conferma il proprio impegno perché sia evitato il fallimento e perché la difficile scommessa di dare un futuro all’azienda abbia successo nel rispetto della condizione e problemi di tante lavoratrici e lavoratori.
Le confermo la nostra adesione e la nostra firma all’accordo quadro concluso nella notte di domenica e ritengo che l’adesione pressoché generale che oggi si registra su quel testo sia anche il segno di come un confronto serio sul merito avrebbe potuto e potrebbe ancora allargare l’area del consenso.

Insieme Le confermo l’adesione e la firma del contratto per il personale di terra, dove tuttavia Le chiedo che venga ripristinata a fronte di un incremento dato di produttività una effettiva invarianza, più volte affermata al tavolo, della condizione retributiva di lavoratori a reddito medio/basso.
Infine, nel prendere atto delle disposizioni sul personale di volo, testo sul quale il confronto è stato più carente come è evidente dalle insufficienze nel merito, La invito a riflettere sul fatto che si tratta di lavoratori e lavoratrici in maggioranza non rappresentati dal sindacato confederale e questo pone un problema delicato di regole e rappresentatività.

Anche per questo e per dare una prospettiva aziendale a partire dal giorno dopo la conclusione di questa fase, nella convinzione che la società da Lei presieduta abbia la determinazione per andare avanti, ci siamo mossi e continueremo a lavorare perché sia possibile quel consenso sociale più ampio di cui un’azienda di trasporto ha bisogno.
Con stima,