9 dicembre 2019
Aggiornato 21:00
Le Giornate Internazionali dell’Arredo in programma dal 18 al 22 settembre

Scajola: «A Verona sono presenti le migliori aziende del made in italy»

Il titolare del dicastero dello Sviluppo Economico ha inaugurato oggi la 23^ edizione di Abitare il Tempo alla presenza dell’assessore alle Politiche Economiche della Regione Veneto, Vendemiano Sartor, del Prefetto di Verona, Italia Fortunati, del Sindaco di Verona, Flavio Tosi e del presidente dell’ICE, Umberto Vattani

«Abitare il Tempo rappresenta l’eccellenza delle imprese del settore arredo del made in Italy che innovano, creano prodotti di qualità con genialità, stile e gusto ed esportano in tutto il mondo, vincendo la crisi internazionale e i costi energetici penalizzanti. Per questo la rassegna cresce ogni anno e per questo sono qui per dare un segnale di grande attenzione e ottimismo e ricordare che il governo in pochi mesi ha varato un programma di sostegno alla produttività che poggia su tre pilastri: rilancio della domanda interna; impulso ai processi di innovazione; sostegno all’internazionalizzazione. Proprio oggi pomeriggio, saranno completati gli ultimi dettagli per la creazione di una cabina di regia per l’export e per la realizzazione di un piano triennale, al fine di ridurre sprechi e concentrare le risorse, risparmiando e facendo fruttare al meglio gli sforzi. In tal senso, registro l’importante lavoro che ha svolto anche l’ICE per Abitare il Tempo, portando delegazioni di buyer da numerosi paesi», ha sottolineato il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, nel corso della inaugurazione della 23ª edizione di Abitare il Tempo – Giornate Internazionali dell’Arredo – in programma a Veronafiere sino a lunedì 22 (www.abitareiltempo.it).

«In Italia – ha proseguito Scajola – ci sono 1 milione e 843 mila imprese operanti nel settore manifatturiero, escludendo quelle agricole e individuali. Di queste, 1 milione e 817 mila hanno meno di 50 dipendenti e nei primi 7 mesi di quest’anno hanno incrementato l’export extra UE del 7%. Il nostro paese ha la seconda industria manifatturiera in Europa, dopo la Germania; ma, a differenza della Germania, non è rappresentata dall’industria pesante bensì dalle piccole medie imprese che sono capaci di innovare e internazionalizzare. Elementi che abbiamo nel Dna, come dimostra per il settore del design e della progettazione, la splendida mostra su Michelangelo che fa da corollario ad Abitare il Tempo».

Hanno partecipato alla inaugurazione anche l’assessore alle Politiche Economiche della Regione Veneto, Vendemiano Sartor, il Prefetto di Verona, Italia Fortunati, il Sindaco di Verona, Flavio Tosi, il presidente dell’ICE, Umberto Vattani, il presidente di Veronafiere, Luigi Castelletti, il direttore generale, Giovanni Mantovani e il responsabile della segreteria organizzativa, Carlo Amadori.
«In un momento di fortissima crisi dell’economia mondiale, la concretezza dell’impresa, della qualità e del lavoro sono elementi di concreta certezza rispetto alle illusioni della cattiva finanza» ha detto l’assessore Sartor nel suo saluto; mentre il Sindaco di Verona, ha sottolineato «la collaborazione che la città si impegna a dare in occasione di queste importanti rassegne per aumentare ancora di più l’attrattività di Verona quale meta fieristica per il business internazionale». Il presidente di Veronafiere, infine, ha sottolineato come «Abitare il Tempo è una rassegna che cresce, seleziona i propri espositori tramite un comitato di indirizzo molto qualificato, mentre la Fiera di Verona, secondo polo italiano, è una delle poche che registra continui incrementi anno su anno».

L’edizione 2008 di Abitare il Tempo, fa registrare un altro record con 10 padiglioni dove espongono 750 aziende (+7% sul 2007), di cui 137 estere da 26 nazioni (+18%), per una superficie totale impegnata di 100 mila metri quadrati dei quali 35 mila di eventi e mostre; mentre i visitatori attesi sono 55 mila da quasi 100 Paesi.