29 marzo 2020
Aggiornato 15:00
Lavoro

Informatizzazione catasto, avviso per 200 posti di lavoro in Sardegna

Pubblicato l'avviso per la selezione di duecento incarichi di collaborazione nell'ambito del progetto di assistenza all'informatizzazione, aggiornamento e verifica dei Catasti degli Enti locali

Lunedì 28 luglio è stato pubblicato l'avviso per la selezione di duecento incarichi di collaborazione nell'ambito del progetto di assistenza all'informatizzazione, aggiornamento e verifica dei Catasti degli Enti locali, in attuazione dell'articolo 12 della legge finanziaria regionale del 2007.

E' così entrato nella fase conclusiva un percorso avviato con una delibera di Giunta dell'ottobre 2007 che aveva insediato una commissione con il compito di predisporre il progetto, integrata da un'altra delibera di Giunta, del maggio 2008, «in ordine all'operatività del personale da coinvolgere».

La realizzazione del progetto coinvolge due assessorati regionali, Programmazione ed Enti Locali, le cui strutture hanno lavorato in sinergia per mettere in condizione - come sottolineano gli assessori Eliseo Secci e Gian Valerio Sanna - i Comuni di gestire le competenze in materia di catasto che lo Stato, secondo il disposto della finanziaria nazionale del 2007, intende trasferire agli enti locali.

L'obiettivo finale del progetto è quello di completare la digitalizzazione delle mappe catastali e la gestione informatica dei dati catastali realizzando un'anagrafe degli immobili informatizzata, finalizzata al governo della fiscalità immobiliare da parte degli enti locali.

Questi obiettivi saranno perseguiti mettendo in collegamento le banche dati esistenti che fanno capo all'Agenzia del Territorio e sviluppando le funzionalità informatiche necessarie a consentire al comune (o al polo catastale che raggruperà più Comuni), la gestione decentrata del catasto.
Per realizzare il progetto la Giunta regionale ha stanziato, con la legge finanziaria del 2007, 10 milioni di euro da ripartirsi negli anni 2007 e 2008 per la creazione di nuove figure professionali, distribuite sul territorio.

La selezione, curata dall'Agenzia Regionale del Lavoro, è destinata a diplomati geometra, perito edile o agrario, ragioniere, perito commerciale, perito aziendale, laureati in discipline economico/giuridiche, informatica, ingegneria e architettura.

Il territorio regionale è stato suddiviso in otto poli, in corrispondenza delle otto province sarde, ai quali sono destinate le nuove figure professionali che favoriranno il passaggio delle competenze del catasto ai Comuni ma che saranno utilizzate anche per rendere servizi ai cittadini, ai professionisti e alle imprese, per attività di informatizzazione, aggiornamento, verifica dei dati catastali.

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