19 gennaio 2020
Aggiornato 07:30
Prodotti tipici

Salvaguardare la produzione delle nocciole della Tuscia

Sarà questo il tema al centro del tavolo regionale promosso dall’assessore regionale all’Agricoltura, Daniela Valentini, per il 7 agosto alle 11, a Viterbo

Affrontare il problema relativo alla corilicoltura (ovvero la coltivazione delle nocciole) e della prossima campagna di raccolta delle nocciole, anche in riferimento al prezzo del prodotto. Sarà questo il tema al centro del tavolo regionale promosso dall’assessore regionale all’Agricoltura, Daniela Valentini, per il 7 agosto alle 11, a Viterbo.

Al tavolo saranno quindi presenti, oltre alla Regione, la Provincia di Viterbo, la Camera di Commercio di Viterbo, le associazioni del settore e il comitato. «Ringraziamo l’assessore Valentini - ha affermato il presidente della Provincia, Alessandro Mazzoli - per aver convocato il tavolo in tempi strettissimi. Adesso si tratta di trovare, tutti insieme e ognuno per la propria parte, una valida soluzione per uscire dalla crisi. Per il nostro territorio, il tema è di fondamentale importanza ed è stato discusso anche nel corso dell’ultimo consiglio provinciale. La Tuscia - ha sottolineato - è infatti uno dei principali produttori di nocciole a livello nazionale, ma attualmente sta vivendo una situazione di grande difficoltà».

Soddisfatto dell’attenzione dimostrata dalle istituzioni per il problema anche il Presidente della Camera di Commercio di Viterbo, Ferindo Palombella, che ha dichiarato: «Il comprensibile stato di disagio espresso dai produttori del comparto delle nocciole ha trovato un’immediata e ampia attenzione da parte delle istituzioni a ogni livello. Il tema principale dell’incontro convocato dall’Assessore regionale Daniela Valentini - ha concluso - è certamente legato ai rischi di caduta del prezzo della nocciola, ma auspico che in quella sede si possa proseguire il discorso avviato rispetto alla qualità e quantità del prodotto».