21 gennaio 2022
Aggiornato 11:30
Udine

Gattina uccisa con due piombini: scatta la protesta degli animalisti

E' accaduto nella notte tra il 22 e il 23 agosto nel quartiere di San Rocco. Manifestazione davanti al municipio martedì alle 18

UDINE - Uccisa da due pallini di piombo sparati da un fucile. Una gatta di un anno e quattro mesi, Tigretta, è morta dopo essere finita nel mirino di qualcuno nella zona di via San Rocco, nella notte tra il 22 e il 23 agosto. Il proprietario dell’animale, Walter Causero, cerca giustizia e intanto il mondo animalista si sta organizzando per manifestare tutto il proprio sdegno.

L’increscioso fatto è avvenuto tra le vie Nicolò di Lussemburgo e Giovanni di Moravia. E’ possibile possa trattarsi di un gesto sconsiderato da parte di alcuni ragazzi, che nell’area dell'area verde Patriarcato di Aquileia sono soliti ‘divertirsi’ sparando con i fucili ad aria compressa. Il proprietario della gattina è alla ricerca di testimoni (il numero da contattare è il 3313320606).

Le associazioni animaliste ‘Vittoria for animal rights’, ‘Animal revolution’ e ‘Amico gatto’ hanno organizzato per martedì, alle 18, di fronte al municipio di Udine, una manifestazione per ribadire come l’uccisione di un animale costituisca un reato e per chiedere maggiore attenzione da parte dell’amministrazione comunale nei confronti dei temi del mondo animale. Una 'battaglia' che vede in prima fila Chiara Vattolo e Marco Belviso.