20 aprile 2019
Aggiornato 13:00
Il ricordo delle Istituzioni

Dalla Chiesa, «un Servitore dello Stato»

Le Istituzioni e le forze politiche ricordano così Carlo Alberto Dalla Chiesa, il generale dell'Arma dei Carabinieri ucciso dalla mafia, nel giorno del trentesimo anniversario dell'attentato di cui rimase vittima insieme alla giovane moglie Emanuela Setti Carraro e a un agente della scorta - Domenico Russo - a Palermo, dove ricopriva l'incarico di Prefetto da soli quattro mesi

Il Prefetto fu eliminato dopo 100 giorni dal suo insediamento

Trent'anni fa l'omicidio dalla Chiesa

Sul muro ancora sporco di sangue, qualcuno lasciò un lenzuolo con scritto «Qui è morta la speranza dei palermitani onesti». Oggi che sono passati trent'anni esatti da quel 3 settembre 1982, il ricordo del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, freddato a Palermo a colpi di kalashnikov insieme alla giovane moglie Emanuela Setti Carraro e all'agente di scorta Domenico Russo

Le Istituzioni a Palermo per ricordare la figura del Generale Dalla Chiesa

26 anni fa l'agguato mafioso al generale Dalla Chiesa

Presente per il Viminale il sottosegretario Davico: «esempio per coloro che si impegnano nel campo sociale e politico, per i giovani e per chi oggi combatte la criminalità organizzata e tutte le forme di illegalità»