27 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
Personaggi

Addio a una leggenda: muore Al Jarreau. I suoi successi in video

Dopo l’hannus orribilis della musica, il 2016, anche il 2017 non promette niente di buono in questo senso: scompare infatti all’età di 76 anni la leggenda del r&b e jazz Al Jarreau. Sua la famosissima ‘We’re In This Love Together’ e la partecipazione a ‘We Are The World’. In video, il tributo di Diario Trend

In questi giorni si parla di Grammy Awards, con la grande mattatrice Adele e i suoi 5 premi. Ma forse pochi sanno che il compianto Al Jarreau nella sua carriera ha vinto per 7 volte il Grammy. Scompare dunque a 76 anni Al Jarreau, una voce divenuta leggenda fin dai suoi esordi con la colonna sonora della serie Tv ‘Moonlighting’. Dopo aver annullato i concerti, era stato da qualche giorno ricoverato in ospedale a Los Angeles per i noti problemi respiratori e cardiaci.

Una voce indimenticabile
Saranno in molti a sentire la sua mancanza. Ma, per fortuna, si potranno consolare con la sua voce incisa per l’eternità nei numerosi brani che ha interpretato con grande maestria. Al Jarreau era divenuto famoso sulla scena internazionale intorno alla fine degli anni ’70. Il merito era del suo doppio live ‘Look To The Raimbow’. Con questo album si si aggiudicò il grammofonino d’oro per il miglior album di jazz vocale. Jarreau si distingueva nel panorama musicale jazz per i suoi assoli unici, in cui spesso utilizzava tecniche come lo ‘scat’, dove era un susseguirsi di sillabe e suoni senza significato a imitazione degli strumenti musicali.

Brani cult
L’abilità tutta sua nel trasformare la voce in uno strumento musicale lo fece assurgere al pari degli dèi della musica jazz: è celebre la sua interpretazione in ‘Take Five’, in cui la voce diviene uno strumento a percussione. Ma i brani che l’hanno reso famoso sono tanti, a partire dalla celebre ‘We’re In This Love Together’, e poi è nota la sua partecipazione a ‘We Are The World’, voluta da Quincy Jones nel 1985.

L’uomo Al Jarreau
Anche Al Jarreau, come tanti, ha fatto la gavetta. La sua carriera inizia nel Club. Quegli stessi locali che sfornarono artisti come John Belushi o Bette Midler. Ma al grande pubblico iniziò a essere noto grazie alla partecipazione al ‘Saturday Night Live’ – a cui partecipò lo stesso John Belushi. Al, oltre a essere un grande artista, era una persona di cultura: diplomato in psicologia e in riabilitazione vocale, ha nel tempo messo a frutto queste sue peculiarità. La sua consacrazione come cantante avvenne nel 1981, con l’album ‘Breakin’ Away’ che contiene la già citata ‘We’re In This Love Together’, destinata a divenire la sua hit più famosa. Visto che è attualità, qualcuno forse lo ricorda per la sua partecipazione al Festival di Sanremo nel 2012. Qui, ospite dei Matia Bazar, si era esibito nell’interpretazione della versione internazionale di ‘Parla più piano’, il tema del film ‘Il Padrino’, con Marlon Brando e Al Pacino.