23 luglio 2019
Aggiornato 04:30
Cinema

Luca Argentero: «Dopo un supereroe molto speciale sarò un genio e un dottore»

L'attore all'Ischia Film Festival ha presentato «Copperman»: è una storia che parla di autismo, su cui abbiamo fatto tante ricerche, aiutati da un'associazione, scoprendo che è una condizione che ha tantissimi livelli di lettura

ROMA - Luca Argentero tra i protagonisti della diciassettesima edizione dell'Ischia Film Festival. L'attore ha accompagnato «Copperman», il film di Eros Puglielli in cui interpreta un supereroe molto speciale. Un ruolo che arriva in un momento molto particolare della sua carriera, ha spiegato.

Una storia che parla di autismo

«Ho compiuto quarant'anni, sono a un punto in cui cambiano i ruoli perché cambia la percezione di te. Nonostante io, come tutti, rimanga ancorato alla versione migliore di me. In questo senso, la storia di Copperman è capitata nel momento migliore nella mia vita, perché sono ancora affezionato al bambino che c'è in me, ma sono anche consapevole di essere diventato adulto, ormai i capelli iniziano a imbiancarsi. Probabilmente per questo sono riuscito a entrare nel mondo di Anselmo, che un vero superpotere non ce l'ha, se non la sua diversità - ha detto l'attore -. Copperman, pur nella sua dimensione fantastica, è un film per cui ci siamo tutti dovuti confrontare con la realtà, è una storia che parla di autismo, su cui abbiamo fatto tante ricerche, aiutati da un'associazione, scoprendo che è una condizione che ha tantissimi livelli di lettura. E proprio questo mi ha permesso di guardare il mondo attraverso un diverso punto di vista».

Dopo «Copperman» Argentero non si è fermato

«Mi sono ritrovato con una parrucca lunga fino al sedere e in costumi del Quattrocento trasformato in Leonardo Da Vinci in un film prodotto da Sky che sarà al cinema il 26 settembre - ha raccontato - poi circondato da quattro donne, in un bellissimo ruolo da comprimario, nel nuovo film di Michela Andreozzi. E per la prima volta farò una serie, in cui vestirò i panni del medico. Dopo essere stato un supereroe, che era il mio sogno da attore, adesso inizieranno altre sfide, e questa è una di quelle. Spero che fra un paio d'anni mi fermino per strada per chiedermi un parere!».