14 giugno 2024
Aggiornato 08:30
Società

Resta incinta mentre era già incinta. Lo strano caso di una donna che ha partorito due bimbe, non gemelle

Era già in attesa di una bambina ed è rimasta nuovamente incinta. È accaduto a una donna australiana protagonista di un raro caso di ‘superfetazione’ che le ha permesso di partorire due bimbe insieme che tuttavia non sono gemelle

Resta incinta mentre era già incinta
Resta incinta mentre era già incinta Foto: Shutterstock

BRISBANE – Le piccole Charlotte e Olivia sono venute al mondo lo stesso giorno di dicembre 2015 a Brisbane, in Australia. Fin qui, niente di strano, se non fosse che le due neonate non sono gemelle. Il motivo è la cosiddetta ‘superfetazione’ che ha fatto sì che la mamma restasse incinta mentre lo era già. Un evento così raro che si contano soltanto dieci casi al mondo verificati.

E’ bastato un solo rapporto
La signora Kate Hill probabilmente non sapeva ancora di essere incinta della prima bimba, quando uno spermatozoo del marito ha fecondato un altro uovo ben 10 giorni dopo il primo rapporto, ed è ‘nuovamente’ rimasta incinta. E così, dentro di lei sono cresciuti due feti, fecondati a dieci giorni di distanza l’uno dall’altro, che non erano gemelli. «Lo sperma di mio marito è rimasto in vita e attivo dieci giorni per fecondare il secondo ovulo», ha raccontato Kate intervenuta come ospite della trasmissione Today Tonight. È dunque bastato un solo rapporto sessuale per concepire due bambini.

Diverse anche alla nascita
Quello che è avvenuto per via della ‘superfetazione’ è una seconda fecondazione di un uovo maturato già nel corso del precedente ciclo mestruale, e avvenuta in un secondo tempo. Per cui è come se la donna fosse rimasta incinta due volte, senza però aver già partorito la prima. Sebbene le due bimbe siano nate insieme, lo stesso giorno, erano diverse sia come dimensioni, peso e sviluppo (una infatti aveva dieci giorni in meno di gestazione). Anche il gruppo sanguigno era diverso. In sostanza non avevano nulla dei gemelli.

Un solo rapporto
Il curioso di questa vicenda è l’essere rimasta incinta, in tempi diversi, ma in seguito a un solo rapporto sessuale. «Di per sé, la superfetazione è estremamente rara, ma a rendere il mio caso ancora più unico c’è il fatto che io e mio marito abbiamo avuto rapporti sessuali una sola volta e, anche se in genere le donne non ovulano dopo essere rimaste incinte, il suo sperma è rimasto in vita e attivo dieci giorni per fecondare il secondo ovulo», ha spiegato Kate Hill.

Neanche l’ostetrico se l’aspettava
Questo raro e singolare caso di superfetazione ha colto di sorpresa anche l’ostetrico di Kate Hill, dottor Brad Armstrong, il quale ha confessato di essere stato preso in contropiede, dato che non conosceva questa condizione. «Non avevo mai visto un caso di superfetazione prima d’ora – ha ammesso Armstrong – Sono stato costretto a cercare su Google le informazioni relative a questa rara condizione».